Lignano e Bibione in lutto per la perdita di Consuelo

LIGNANO. Non aveva parlato a nessuno della sua malattia. Era una persona così discreta che a conoscere realmente le sue condizioni di salute erano unicamente i familiari più stretti. Come i genitori.
Forse se lo sentiva che sarebbe stata l’ultima cena assieme. Li ha voluti perciò vedere per l’ultima volta. Commozione tra le due sponde del Tagliamento ha suscitato la terribile notizia della morte di Consuelo Pittacolo. Aveva appena 43 anni ed era dipendente della Bibione Therme, una delle strutture turistiche più importanti nel Veneto orientale. Consuelo però abitava a Lignano.
Venerdì sera era a cena dai genitori. Poi, all’improvviso, il malore. E’ stata chiamata l’ambulanza. Consuelo è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Latisana, dove sabato il suo generoso cuore ha cessato di battere, per sempre.
I genitori sapevano che da un momento all’altro Consuelo avrebbe potuto lasciarli. Tuttavia, nessuno può mai essere preparato a un evento così doloroso. I familiari si sono quindi stretti nel loro dolore privato.
Ieri sera, comunque, in molti nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, a Sabbiadoro, hanno voluto prendere parte al rosario, in suffragio dell’anima di Consuelo. Oggi pomeriggio, con inizio alle 5, nella stessa chiesa, che per i fedeli di Lignano è il loro “duomo”, verranno celebrate le esequie.
Il lutto ha colpito duramente le terme di Bibione che solo un anno e mezzo fa hanno patito la scomparsa del grande direttore, Umberto Anzolini. Ora c’è questa nuova, dolorosa prova da affrontare. Consuelo nel lavoro e nella vita privata era ammirata da tutti. Alle terme mancherà tantissimo la sua discreta e professionale presenza.
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