Lignano, delitto Burgato il Ris inchioda i due fratelli

A breve la chiusura dell'indagine sul massacro dei coniugi Burgato. Il sangue trovato dai carabinieri nella villetta conferma la presenza dei due indagati sulla scena del crimine
Lignano 19 agosto 2012. Omicidio Fam Burgato Copyright Petrussi/Serratore
Lignano 19 agosto 2012. Omicidio Fam Burgato Copyright Petrussi/Serratore

UDINE. I fratelli cubani Reiver Laborde Rico, 24 anni, e Lisandra Aguila Rico, 22, si trovavano entrambi nel bagnetto del garage della villa di via Annia, nel quale, il 19 agosto scorso, i coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero furono massacrati a suon di botte e coltellate.

La conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, è arrivata nei giorni scorsi dai carabinieri del Ris di Parma, ai quali il pm Claudia Danelon aveva delegato la ricostruzione dinamica sulle macchie di sangue repertate sul luogo del delitto.

Completato l’esame della perizia, che di fatto aggiunge ben poco al quadro indiziario già in possesso della Procura, il magistrato è ora pronto a chiudere il cerchio delle indagini preliminari e contestare l’ipotesi di reato del concorso in duplice omicidio volontario pluriaggravato sia a “Tyson”, tutt’ora rinchiuso nel carcere dell’Avana, sia a sua sorella Lisandra, detenuta invece al “Coroneo” di Trieste.

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