Lavoro nero e irregolarità in materia di sicurezza: multa di 75 mila euro a un agriturismo e a un allevamento, denunciati i titolari
Le violazioni emerse durante i controlli dei carabinieri in due strutture di Fagagna riconducibili alla medesima proprietà. Entrambe le attività sono state sospese per gravi violazioni

Un dipendente assunto “in nero” e pesanti irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel mirino dei carabinieri sono finiti un agriturismo e l’allevamento riconducibile alla stessa proprietà, nel territorio comunale di Fagagna.
I carabinieri del Comando Compagnia di Udine, con la collaborazione di personale del Nucleo antisofisticazioni e sanità e del Nucleo ispettorato del lavoro di Udine, del Nucleo carabinieri tutela agroalimentare di Parma e dell’AsuFc (Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale), nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere le frodi in commercio, i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso, a verificare il rispetto delle normative vigenti, lo scorso 5 marzo hanno svolto controlli nel settore agrituristico.
I controlli hanno consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: in particolare, sono state ispezionate due strutture riconducibili alla medesima attività agrituristica, nei confronti della quale sono state elevate sanzioni per oltre 75.000 euro.
In uno dei due esercizi è stata anche accertata la presenza di un lavoratore irregolare extracomunitario.
Entrambe le attività sono state sospese per gravi violazioni inerenti la sicurezza e la prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, che hanno comportato la denuncia dei due titolari.
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