Tricesimo contro le alluvioni: piano da 2,6 milioni per il Rio Tresemane e nuovi ponti alla Morena
Al via il rifacimento dei manufatti per aumentare il deflusso del 40%. Il sindaco Baiutti: «Scongiureremo gli allagamenti». Attenzione ai disagi in via Michelangelo

L’obiettivo è scongiurare gli allagamenti e mettere in sicurezza il territorio. È sulla base di un progetto che comprende quattro diversi interventi che a Tricesimo sono partiti i lavori di rifacimento di due ponticelli sul rio Tresemane in località Morena. Opere finanziate dalla Regione e appaltate dal Consorzio bonifica della pianura friulana di Udine. Gli investimenti complessivi si attestano sui 2,6 milioni di euro.
«Si tratta di manufatti – spiega il sindaco Giorgio Baiutti – la cui luce non era sufficientemente ampia da consentire il regolare deflusso della massa d’acqua che, soprattutto in occasione di eventi meteorici importanti si riversa nel Tresemane».
Si tratta di un corso d’acqua di classe terza e la competenza è della Regione e del Consorzio. Il Rio Tresemane è il corso d’acqua che storicamente funge da canale di smaltimento delle acque meteoriche dell’abitato di Tricesimo fino al confine di Tavagnacco e al canale scolmatore nel torrente torre.
I lavori di costruzione dei nuovi ponti sono già iniziati già da un mese e mezzo. Il primo, a sud di Pittarello, è ormai in fase di ultimazione e non ha creato particolari disagi quello a nord fra Pittarello e la pizzeria Moby Dick comporterà alcuni disagi ai residenti con la chiusura di via Michelangelo che collega Laipacco e il Morena con la statale Pontebbana e l’introduzione di deviazioni che si protrarranno almeno epr un mese e mezzo. Interventi che permetteranno di portare la luce dei due manufatti a un aumento della dimensione da 2 metri per 3 a 3 metri per 4 pari a un 40 per cento in più del deflusso delle acque. In questo modo si potranno superare le difficoltà degli anni passati che hanno provocato esondazioni e allagamenti.
«Questo intervento realizzato dal Consorzio di bonifica – annuncia il primo cittadino – precede altri tre lavori di grande importanza che riguardano la messa in sicurezza e la regimentazione delle acque meteoriche in parti del territorio soggette a esondazioni e allagamenti.
Il primo di questi riguarda la località di Braidamatta e prevede una spesa complessiva di 300.000 euro con inizio lavori entro 45 giorni. Il secondo la posa di una tubazione aggiuntiva della fognatura lungo le vie Kennedy, Caneva e San Giorgio con canale scolmatore nel Rio Tresemane.
Il terzo cantiere riguarderà interventi di difesa spondale del torrente Cormor in Ara Grande e la messa in opera di una scogliera in un tratto del Rio di Leonacco in via Pozzuolo. Complessivamente l’impegno finanziario è di circa due milioni di euro 2/3 dei quali finanziati dalla protezione civile nazionale a seguito degli eventi alluvionali del 2023.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








