L’antico Hotel Spina chiuso 15 anni fa ha riaperto i battenti

Luciano Patat

/ pontebba

È un pezzo di storia del paese, ma è rimasto chiuso per una quindicina di anni. Ora, però, è pronto per una nuova vita. Ha riaperto i battenti in via Roma lo storico Hotel Spina di Pontebba, “erede” di una locanda nata nel 1710. A riavviare l’attività è il gruppo Gallerini Hotels di Udine, che conta su 16 alberghi in Friuli per complessivi 560 posti letto. La società ha preso in gestione la struttura ricettiva di Pontebba che, per ora, offrirà il servizio di pernottamento e prima colazione. Sono 4 le persone che vi lavorano, con le 13 camere che mettono a disposizione una trentina di posti letto. Questo è il primo albergo del gruppo in montagna. Perché la scelta è ricaduta su Pontebba? «Da un lato c’è il collegamento con Pramollo e le sue piste da sci in inverno, dall’altro vogliamo puntare molto sul cicloturismo – racconta Mauro De Nicola, componente della direzione generale di Gallerini Hotels –. Questa località non fa parte delle classiche “rotte” dedicate agli amanti della bicicletta, ma ha grandi potenzialità. Noi puntiamo a colmare questo gap e, un passo alla volta, siamo pronti a mettere a disposizione tutti i vari servizi necessari ai cicloturisti, dall’officina agli spazi per lavare le biciclette, fino ai garage dedicati». Il tutto, in una struttura “rinfrescata”, dato che lo Spina è stato oggetto di lavori di ristrutturazione durante gli scorsi mesi. Una bella notizia, quindi, per l’economia e la comunità di Pontebba. A pochi giorni di distanza è arrivata prima l’inaugurazione della ferramenta di via Mazzini, riaperta dai giovani Matteo Bricchi e Stefano Della Pietra, poi ecco il taglio del nastro dell’albergo. «Sono segnali molto positivi per il nostro centro – sottolinea il sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi – e ora dobbiamo lavorare tutti per far crescere ancora il paese. Apprezzo chi si mette in prima linea per il nostro sviluppo futuro e sono pronto a fare la mia parte, per quanto potrò, per aiutare chi investe qui. Il cicloturismo può portare un indotto significativo non soltanto al nuovo hotel, ma anche a tutte le realtà commerciali di Pontebba». —

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