Il Comune dichiara guerra a ratti e zanzare

Il sindaco di Tarcento Steccati: prevenzione, non emergenza. Individuate le zone per i trattamenti
ANTEPRIMA Tarcento 28 agosto 2010. Scuola Media Angeli. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima Udine
ANTEPRIMA Tarcento 28 agosto 2010. Scuola Media Angeli. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima Udine
TARCENTO. Al via nelle prossime settimane a Tarcento gli interventi di disinfestazione dalle zanzare tigre e di derattizzazione.


Grazie a un apposito contributo di circa 2 mila euro messo a disposizione dalla Regione, l’amministrazione comunale provvederà ad attivare gli interventi necessari affinché si pongano in essere tre trattamenti anti-larvali per impedire la riproduzione delle zanzare.


Si procederà a irrorare il prodotto insetticida nei tombini, caditoie, bocche di lupo, e tombini presenti nelle aree pubbliche. I punti stimati ammontano a 1.150 in base alle analisi fatte dagli uffici competenti.


«Questa volta non è – spiega il sindaco Mauro Steccati – un intervento di emergenza, come è capitato in passato quando si era verificato un caso di febbre malarica, bensì di prevenzione. Oltre a questo, ci sono molto comportamenti che permettono di evitare il proliferarsi di questi insetti, a cominciare dallo svuotare i sotto vasi quando si bagnano le piante».


Allo stesso tempo, saranno avviate anche le operazioni di derattizzazione in alcuni punti considerati a rischio, che sono stati individuati dai tecnici comunali competenti quali il sedime dell’ex roggia di Molinis, l’area confinante tra le case e il torrente Urana e la zona esterna nella località di Villafredda.


Inoltre si interverrà anche accanto agli edifici delle scuole primarie di primo e secondo grado e in quella per l’infanzia di Coia, prendendo in considerazione anche le fognature.


Per realizzare la derattizzazione saranno utilizzate apposite esche e si provvederà anche a segnalare la zona derattizzata, onde evitare che tali sostanze vengano in contatto con i bambini.


L’operazione in questo caso sarà realizzata tre volte nel periodo compreso tra settembre e dicembre e saranno utilizzati appositi erogatori di sicurezza.


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