I 75 anni del panificio Peressini, una storia di tradizione e famiglia

Fu aperto da Inno nel 1951 a Tavagnacco e ora lo gestisce la figlia. «Una realtà artigianale genuina, frutto di perseveranza e sacrifici»

Una storia friulana, fatta di sacrifici e perseveranza. Il 25 giugno 1916 nasce a Campoformido Inno Peressini. È caparbio fin da piccolo e così riesce a studiare fino alla classe sesta con grandi sacrifici economici da parte dei suoi genitori: il papà contadino e la mamma casalinga.

Va in guerra in Albania e viene fatto prigioniero e deportato in Germania. Ripresi, decidono di partire a “cercar fortuna” in Venezuela a Caracas e qui fa nascere un'impresa edile. Ha però nostalgia della famiglia e della sua terra e così nel 1951 ritorna a casa.

 

Inno Peressini
Inno Peressini

Apre un panificio a cui dà il suo cognome: Panificio Peressini a Tavagnacco. Nel giugno 1953 si sposa con Natalina ma non vanno in viaggio di nozze perché a Tavagnacco devono portare il pane come ogni mattina. Un anno dopo nasce Roberto.

Nel paese Inno e Natalina sono amati da tutti per la loro generosità innata, era noto che tutto il pane invenduto veniva poi donato alle famiglie più bisognose. Nel 1957 nasce il Paolo, nel 1962 Manuela e nel 1966 Marina.

Con grande sacrificio e amore per la famiglia hanno servito migliaia di clienti riuscendo a mantenere vivo l'amore e l'affetto per i propri affetti più cari. Quando Inno è andato in pensione il lavoro è stato tramandato ai figli. Inno è mancato il 13 novembre 1994.

Natalina ha lavorato fino ai suoi 80 anni con entusiasmo e grinta «contagiando tutti noi con la sua forza di volontà e tanta voglia di fare» pubblicato le figlie.

Il panificio che quest'anno compie 75 anni continua a sfornare pane sotto la guida di Manuela. «Paolo ci ha lasciati prematuramente e il 1 ottobre 2025 è mancata la mamma. Roberto si gode la pensione e Marina si dedica con amore nel sociale – dice Manuela. Il panificio è rimasto una piccola ma genuina realtà artigianale. I clienti affezionati sono presenti ed entusiasti del prodotto offerto». 

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