Giust: «Esperto e appassionato, una fatalità»

SACILE. «Una fatalità». Due parole per dire la ragione di una tragedia. «Mario non era un turista della domenica – racconta Gregorio Giust, presidente dello sci club liventino –. Esperto e appassionato di camminate da sempre. Ezio Dal Cin che lo accompagnava, è un altro sacilese di grande esperienza sulle alture. Forse ha perso l’equilibrio per un attimo, ma l’unica spiegazione sembra essere quella di una tragica fatalità».
Il terreno accidentato e lo scivolone sul ghiaccio, sotto pochi centimetri di neve hanno tinto di nero una domenica come tante, in montagna. «Mario era disponibile, simpatico, eclettico – ricorda Giust –. La sua disgrazia ci ricorda che alla montagna bisogna dare sempre del lei, come si dice: mai distrarsi e mai improvvisarsi».
I ricordi si rincorrono nel tempo. Nel 1986 la montagna ha tradito un altro sacilese, in Carnia: Flavio Zanette, un giovane e promettente medico. «È stata un’altra tragedia che ha lasciato il segno su un’intera generazione – ricordano gli amici del Cai –. Anche Simionato ci mancherà: era un decano del nostro club, associato da circa 50 anni e con un “medagliere” di camminate a bollino blu».
Negli anni Novanta, trascinava lo staff dello studio di progettazione di via Isonzo. «A Piancavallo – ricordano architetti e ingegneri che collaboravano negli anni ruggenti dell’edilizia –. Oppure nel Bellunese: tirate di 10 ore, con grigliata finale nel giardino di casa. Il suo passo era buono e apriva la fila: tanti arrivavano sfiatati».
Sul web, ieri, si sono intrecciati ricordi e cordoglio. «È terribile – ha postato Giorgio Presot –. Esprimo le condoglianze alla famiglia». È lo stesso sentimento di Idelma Gasparotto, Emilio Ditali, Roberto Cao che hanno postato il cordoglio. Tutti presi in contropiede da un imprevisto, perché quell’itinerario verso il monte Ponta, come lo chiamano i sacilesi, l’architetto Simionato lo conosceva come le sue tasche.
Il segretario Pd Massimo Buffolo ha ricordato l’amico e tesserato. «Ho perso un amico, che ho sempre stimato dal 1976 quando l’ho conosciuto nella sezione degli arbitri – ha partecipato al cordoglio Sergio Zaia –. Con Mario ho condiviso il percorso politico nella Lista civica per Sacile. Ciao, Mario».(c.b.)
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