Giorno della Memoria a Udine: diciotto appuntamenti tra cerimonie, musica e pietre d’inciampo
Dal cimitero monumentale al concerto al Giovanni da Udine, la città ricorda le vittime della Shoah con iniziative fino al 5 febbraio

Nel segno del ricordo e della responsabilità collettiva, Udine celebra il Giorno della memoria, con un ricco calendario di iniziative promosso dal Comune in collaborazione con istituzioni culturali, scuole e associazioni del territorio. Un percorso di riflessione che continuerà a svilupparsi fino al 5 febbraio. Diciotto gli appuntamenti complessivi, che culmineranno nella posa di otto Pietre d’Inciampo.
La mattinata si aprirà alle ore 9 al cimitero monumentale con la deposizione di una corona in memoria degli Internati militari italiani. Alle 11.30, in via Pracchiuso 83, si terrà il momento commemorativo al il memoriale dedicato a Teresio Olivelli. A mezzogiorno, al parco della Rimembranza, avrà luogo la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona al monumento sotto l’arco Ettore Gilberti.
La giornata si concluderà alle 20.30, al Giovanni da Udine, con il “Concerto della memoria”, aperto al pubblico e preceduto in mattinata da una anticipazione dedicata agli studenti. La Fvg Orchestra, accompagnerà il pubblico in una riflessione attraverso l’ascolto di capolavori musicali ispirati a melodie popolari ebraiche o firmati da compositori perseguitati, proibiti o considerati autori di “musica degenerata” durante il nazismo, in un dialogo profondo tra musica, storia e coscienza civile. Dopo il Giorno della Memoria, la riflessione proseguirà domani con la posa di quattro Pietre di Inciampo, una lezione universitaria sull’Olocausto tenuta dal professor Tommaso Piffer e la proiezione del film di animazione “Il dono più prezioso” al Visionario. Giovedì seguiranno altre quattro nuove Pietre di Inciampo, una lezione aperta sul crimine di genocidio nel diritto internazionale e, in serata, la proiezione del film “Elena nel ghetto”.
Il programma continuerà tra venerdì e sabato gennaio al Palamostre con lo spettacolo teatrale “La Rosa Bianca”, riservato alle scuole secondarie di secondo grado. Domenica il Castello di Udine proporrà “Un pomeriggio tra arte e memoria”, con una visita guidata alla Galleria d’arte antica e il concerto “Musiche negate”, dedicato ai compositori ebrei o dissidenti perseguitati dal nazismo. Le iniziative si concluderanno martedì 3 febbraio con la proiezione per le scuole del film “Norimberga” e due giorni dopo alla biblioteca Joppi con “Enciclopedia delle donne. Boschi cantate per me”, presentazione inedita in Italia di poesie scritte da donne deportate a Ravensbrück.
Tornando alla giornata del 27, invece, è confermata la tradizionale cerimonia in Prefettura dove, alle 10, il prefetto, Domenico Lione, consegnerà nella sala conferenze le medaglie d’onore concesse dal Comitato insediato alla presidenza del Consiglio dei ministri, alla memoria dei cittadini italiani – militari e civili – che sono stati deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra voluta dalla Germania di Adolf Hitler. Alla cerimonia, accanto al prefetto, saranno presenti, accanto al prefetto, i sindaci dei Comuni di residenza degli internati oltre alla medaglia d’oro al valor militare, Paola Del Din. Questi i nomi di coloro cui sono state concesse le medaglie: Aquilio Antonelli, Francesco Colugnati, Ermenegildo Comuzzi, Giuseppe Gollino, Silvio Marcon, Carlo Montemiglio, Guido Paravano e Andrea Zagar.
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