Satura la casa di gas e minaccia di farla esplodere: salvato dai carabinieri

Tragedia sfiorata in un comune della Destra Tagliamento: le forze dell’ordine hanno evitato forzature e messo in salvo l’uomo, portato in ospedale

Tragedia sfiorata lunedì mattina in un comune della Destra Tagliamento, dove un uomo è stato salvato dai carabinieri dopo che aveva saturato di gas la casa minacciando di farla esplodere per porre fine alla sua vita.

Si sono vissuti momenti concitati e di alto rischio sia per la persona che minacciava di mettere in atto il gesto estremo che per i militari accorsi sul posto, l’equipaggio dell’aliquota radiomobile di Pordenone intervenuto d’urgenza. I carabinieri hanno saputo gestire con delicatezza e professionalità la situazione, mettendo l’uomo in una condizione di sicurezza e scongiurando che altre persone potessero subire conseguenze nel caso in cui lui avesse portato a termine i propri intenti.

L’uomo infatti, che sta attraversando un periodo di profonda crisi emotiva dovuta a problemi personali, aveva manifestato l’intenzione di porre fine alla propria vita. Dopo aver fatto uscire i propri familiari dall’abitazione, così da rimanere solo, aveva aperto il rubinetto dell’impianto del gas domestico e cosparso i propri indumenti e parte dell’abitazione con della benzina, minacciando di darsi fuoco se qualcuno si fosse avvicinato.

Giunti sul posto, i carabinieri si sono trovati di fronte a uno scenario di imminente pericolo. Perimetrata la zona la zona, i militari hanno chiuso e presidiato per oltre un’ora la strada vicino alla casa e interdetto il passaggio lungo un’altra via di accesso isola di l’immobile.

Considerata la delicatezza della situazione, sono state evitate forzature, avviando invece un lungo dialogo con l’uomo, che per tutto il tempo ha continuato a stringere in mano un accendino. Con grande professionalità i militari parlando con lui attraverso una finestra socchiusa, sono riusciti a mantenere il dialogo guadagnando pian piano la fiducia dell’uomo. Dopo oltre un’ora di estenuante trattativa, durante la quale i carabinieri hanno offerto ascolto e conforto ad una persona in evidente condizione di disperazione e sono riusciti a far breccia nel suo stato d’animo, facendolo desistere dal tragico intento.

Progressivamente rassicurato e tornato sui propri passi, è stato lo stesso uomo a decidersi ad aprire la porta di casa, consentendo la messa in sicurezza dell’abitazione e l’intervento degli operatori sanitari. Il personale del soccorso dopo aver prestato le prime cure, lo ha accompagnato in ospedale per l’adeguato supporto medico e psicologico.

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