Fuori strada con l’auto, muore a 20 anni

SAN VITO. Impressione e cordoglio anche nel Sanvitese, per la prematura morte di Omar Deanna, 20 anni, di Basiliano, difensore nella squadra di calcio del Pozzuolo (terza categoria), impiegato col padre Fabrizio nell’attività familiare di distribuzione di bevande.
Pochi minuti prima di arrivare a casa, ha perso il controllo della sua Mercedes Classe A e si è schiantato contro due alberi, morendo sul colpo. I medici e gli infermieri intervenuti poco prima dell’1 di ieri lungo la strada provinciale 99 non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane.
«Un lavoratore instancabile, una persona di cuore, dal carattere solare e generoso», come raccontano gli amici tra le lacrime. Mezzanotte e mezza era passata da poco, quando un uomo che abita nel Codroipese e che stava percorrendo appunto la provinciale di Basiliano ha chiamato il 118, chiedendo aiuto perchè aveva visto una macchina contro un albero. Prima di una curva a sinistra, infatti, i suoi fari avevano illuminato la scarpata sulla destra e quell’auto di colore chiaro gli era saltata agli occhi.
I soccorritori sono arrivati in poco tempo: oltre ai sanitari, sono sopraggiunti anche i volontari dei vigili del fuoco di Codroipo e gli agenti della polizia stradale di Udine. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo – tagliando anche le lamiere della Mercedes – prima di riuscire a raggiungere il ragazzo. L’esatta dinamica dell’incidente è tuttora al vaglio della Stradale. Al momento l’ipotesi che appare più probabile è quella del colpo di sonno.
Omar Deanna, che avrebbe compiuto 21 anni il 25 ottobre, domenica pomeriggio aveva giocato a calcio insieme ai suoi compagni del Pozzuolo. La partita era andata bene e così dopo il match Omar era rimasto in compagnia degli amici. In serata si erano ritrovati tutti insieme in un locale di Fagagna. Verso la mezzanotte il giovane aveva deciso di rientrare.
Conosciutissimo in paese e in tutto il Medio Friuli, Omar Deanna era un ragazzo stimato e benvoluto, per tanti motivi, ma in particolare per la sua serietà, per la sua dedizione al lavoro.
Ancora molto giovane, infatti, aveva deciso di prendersi la responsabilità di portare avanti l’azienda di famiglia, la Fratelli Deanna snc, attiva nel settore della distribuzione di bevande e domicilio e nella fornitura di attrezzature per feste e sagre. Dopo aver frequentato per diversi anni i corsi di meccanica all’Enaip («era appassionato di motori» riferiscono i familiari), aveva preferito impegnarsi per la famiglia. E lo faceva sempre con il sorriso, per questo era particolarmente apprezzato anche dalla clientela.
Omar Deanna lascia il papà Fabrizio, la mamma Michela e i due fratelli più piccoli di quattordici e diciassette anni. «Mio cugino – racconta Sandro – era sempre solare e disponibile con tutti, aveva un grande cuore, siamo tutti sconvolti».
La data dei funerali potrà essere fissata solo quando la Procura della Repubblica di Udine rilascerà il nulla osta per la sepoltura, al termine degli accertamenti relativi all’incidente.
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