La foto del gambero di fiume nel lago di Cornino conquista l’Europa
Lo scatto di Andrea Michelutti ha vinto l’Underwater Photographer of the Year, uno dei concorsi di fotografia subacquea più prestigiosi al mondo, sbaragliando quasi 8 mila concorrenti

Vincitore assoluto di categoria all’Underwater Photographer of the Year, uno dei concorsi di fotografia subacquea più prestigiosi al mondo: uno scatto realizzato nel lago di Cornino (nel territorio comunale di Forgaria) da Andrea Michelutti si è imposto sulla bellezza di 7.934 candidature, pervenute da ogni continente, con immagini che spaziano dalle barriere coralline più remote agli oceani aperti. «Nonostante la fotografia sia per me un hobby, non la mia professione – racconta l’autore –, coltivo questa passione con una dedizione che negli anni mi ha portato a ottenere importanti risultati in numerosi concorsi internazionali. Vincere in un contesto simile con una foto realizzata nel mio Friuli, riveste per me un valore immenso. Dimostra che non serve sempre volare dall’altra parte del pianeta per trovare soggetti degni di un palcoscenico mondiale; a volte la bellezza è a pochi chilometri da noi, protetta in ecosistemi delicati come quello della Riserva naturale del lago di Cornino, un luogo unico, con acque sorgive e caratterizzate da un blu profondo che unito al verde delle alghe crea un contrasto incredibile. La foto ritrae uno dei pochi abitanti del lago: un gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), una specie preziosa e delicata, che testimonia la purezza di queste acque. Con aggressività, è venuto incontro alla mia lente fino a toccarla mentre cercavo di inquadrare le cime delle montagne circostanti attraverso la “finestra di Snell”».
Michelutti ha dovuto scattare alla cieca, con la macchina fotografica troppo in basso per poter usare il mirino e un solo flash orientato dall’alto I giudici a Londra hanno apprezzato questa pulizia compositiva e l’uso dei colori complementari, sottolineando come anche con un’attrezzatura compatta – se in mani capaci – si possano ottenere risultati straordinari. «Il premio – conclude l’autore – è un omaggio alla bellezza cruda e pulita del nostro territorio. Spero che questa visibilità internazionale serva a far conoscere il lavoro di tutela che viene svolto qui ogni giorno. Un grazie alla Riserva naturale del lago di Cornino e al Comune di Forgaria per avermi permesso di esplorare le acque del lago: condivido con loro il riconoscimento».
Forte compiacimento per il successo dal vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva, Luigino Ingrassi: «Per il sito protetto – commenta – una nuova, preziosissima vetrina, che offre a Cornino una ribalta mondiale».
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