Falsi prosciutti dop Processo al via per i ruoli minori

È approdato ieri al tribunale monocratico di Pordenone il processo per 38 allevatori e 15 società agricole legato all’inchiesta sui falsi prosciutti dop. Si tratta degli imputati con posizioni minori, arrivati a giudizio con citazione diretta, senza passare dall’udienza preliminare.
Sono accusati a vario titolo di frode in commercio, in concorso con gli indagati principali. Fra gli episodi contestati dalla Procura, l’aver portato al macello maiali di peso o età diversa da quella prevista dal rigido disciplinare della Dop. L’inchiesta del pm Marco Brusegan è stata affidata al pm Carmelo Barbaro, che seguirà la fase processuale.
Il giudice monocratico Giorgio Cozzarini ha rilevato una serie di problematiche da sanare prima dell’apertura del dibattimento, relative alla nomina dei difensori, per una persona fisica e 14 persone giuridiche e alla validità delle notifiche. Il processo è stato rinviato per tutti gli imputati al 16 gennaio del prossimo anno.
Sono imputati in questo processo, oltre alle aziende: Giuliano Avoledo, Doriana Bertin, Giuliano Bortolotto, Nicola Zanin, Michele Zanini, Lorenzo Zanini, Roberto Cinausero, Gabriella Dell’Anna, Bruno Di Giorgio, Antonella Di Giorgio, Daniela Di Giusto, Alessandro Flebus, Ilenia Muradore, Antonio Bressan, Oriana Montina, Francesco Bressan, Enrico Malpaga, Giuseppe Mansutti, Lino Mazzolini, Paola Fasiolo, Adriano Martin, Giorgio Martin, Tiziano Pascutto, Lorenzo Piva, Flavio Stel, Michele Stel, Francesco Salvador, Franco Nodari, Armido Gemin, Ugo Pontello, David Pontello, Roberto Martin, Manuel Movio, Angelo Flebus, Gianni Contarini, Domenico Mansutti, Nadia Di Giorgio, Silvio Marcuzzo.
Al vaglio del giudice per le indagini preliminari Rodolfo Piccin, invece, altri 24 indagati. A marzo del prossimo anno saranno definite le prime posizioni. —
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