Ecopiazzola aperta, scattano le polemiche

MORTEGLIANO. L’ecopiazzola è aperta, scattano le polemiche. Via Flumignano, già penalizzata per il via vai di mezzi diretti alla pesa e corriere della Saf da e al deposito non sopporta il nuovo...

MORTEGLIANO. L’ecopiazzola è aperta, scattano le polemiche. Via Flumignano, già penalizzata per il via vai di mezzi diretti alla pesa e corriere della Saf da e al deposito non sopporta il nuovo impatto.

Da magazzino a discarica differenziata, il centro raccolta da tempo è nelle preoccupazioni con tanto di raccolta di firme. In funzione da un solo giorno, l’impianto è contestato sui social network. Aprendo la pagina fb Miglioriamo Mortegliano, 165 aderenti si sono trovati davanti la foto del primo deposito di verde che, a detta di quanti abitano vicino, già puzza, figuriamoci in piena estate. La struttura, che usa l’edificio ex aste bovine poi usato come deposito comunale (proprio perciò il sito è stato scelto, in modo da economizzare la spesa per costruire un nuovo edificio), è in mezzo alle case e vicina a Blave di Mortean, rinomato impianto per prodotti di alta qualità derivanti dal granoturco locale. Da 2 anni, da quando sono iniziati i lavori per la discarica di differenziati, i residenti nelle strette vicinanze sono sul piede di guerra.

«Ci siamo rivolti a vari enti e realtà – spiegano –, ma tutti si lavano le mani. Abbiamo interpellato anche il sindaco Comand. Il primo giorno di apertura, già molti gli utenti: immaginiamo come sarà il sabato, mattina e pomeriggio». Oltre agli odori, si prevedono rumori e traffico.

«Ci aspettiamo – dicono i vicini – depositi fuori dall’ecopiazzola sulla porta di casa. Pensiamo all’impianto di via Semiduzza appena chiuso, dove vicino alla sbarra si accumula ogni sorta di rifiuto. Non sappiamo perché non si sia invece data continuità a quella: almeno non era in mezzo alle case».

Paola Beltrame

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