È l’ora del pascolo in montagna Malga Montasio apre al turismo

Sono 240 i bovini arrivati a quota 1.500 metri: entra nel vivo la stagione estiva Natura, sport ed enogastronomia: AaFvg ha ideato un’agenda ricca di eventi



Con l’arrivo delle mucche a malga Montasio è cominciata la stagione estiva. Lo stupendo pianoro, punteggiato dalla prolifica fioritura di tante specie alpestri, è pronto ad abbracciare le migliaia di turisti che ogni anno arrivano in quota: in auto, a piedi e sempre più spesso in bicicletta, grazie al traino del Giro d’Italia che a distanza di 6 anni dall’arrivo sull’altopiano – il primo in malga nella storia della corsa rosa – quest’anno vi farà ritorno il 14 luglio, stavolta con le donne.

Stagione partita ufficialmente a inizio giugno, ma che entra ora nel vivo con l’arrivo dei bovini al pascolo: sono 240, quest’anno, gli esemplari tra pezzate rosse, frisone e brune, provenienti da 32 allevamenti di 23 diversi Comuni della regione. Uno spettacolo che, coniugato alle maestose catene del Canin e del Montasio a fargli da cornice e al fischio delle marmotte, fa di questo angolo di Friuli, appena sopra Sella Nevea, un piccolo paradiso. A 1.500 metri d’altezza, la malga si estende su 1.064 ettari dedicati per la metà al pascolo, ospita una latteria, un punto vendita di prodotti lattiero-caseari e un ristoro agrituristico gestiti dall’associazione allevatori del Friuli Venezia Gulia, impegnata nella gestione e promozione della malga, simbolo del più importante formaggio Fvg cui dà il nome dal 1960: il Montasio Dop.

Un impegno crescente per l’associazione che, negli anni, ha strutturato la malga: prima con il ristoro, poi con le camere, regolarmente sold out, prenotate addirittura da una stagione all’altra. A impreziosire la stagione c’è, come ogni anno, un ricco programma di eventi messo a punto dall’AaFvg tra ottimo cibo (dalla carne al formaggio prodotti dai soci) passando per passeggiate e appuntamenti sportivi: su tutti, il 13 e 14 luglio, “Montasio in Rosa”, con l’arrivo in quota della tappa del Giro femminile, con musica, mercatini enogastronomici e degustazioni. Il 28 luglio saranno ospiti in malga i sapori austriaci: wiener schnitzel, wurstel, patate, strudel e birra per tutti dalle 11 del mattino. L’11 agosto si torna ai sapori di casa nostra, quando sarà possibile degustare la polenta e il formaggio di malga Montasio accompagnati dai vini dell’azienda agricola La Fattoria di Pavia di Udine (evento organizzato in collaborazione con il gruppo tutela antica polenta di Fauglis). Il primo settembre, invece, sarà la volta dei funghi, con una mostra organizzata dal gruppo micologico di Gemona del Friuli. Gran finale l’8 di settembre con la 5ª edizione della Festa della transumanza, con degustazione dei prodotti tipici della montagna dalle 9 del mattino. In collaborazione con la cooperativa dei Malghesi di Carnia e Valcanale si scenderà dalla malga fino a Sella Nevea, con l’accompagnamento musicale dei “Doganirs” di Camporosso e delle prime vacche che faranno ritorno agli allevamenti di pianura. —

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