La doppia emozione di Alida: si laurea a 75 anni, il presidente Mattarella le scrive per complimentarsi
La signora Liberale, di Udine, ha ricevuto via posta un biglietto dal Capo della Repubblica: «Non potevo credere ai mie occhi, mi tremavano le mani»

Se una settimana fa ha sentito esplodere l’emozione di un enorme traguardo raggiunto – la laurea a 75 anni – mercoledì 25 marzo Alida Liberale ne ha provata un’altra, ancora più indescrivibile. Rientrata a casa da un incontro con il suo relatore, sul tavolo della cucina ha trovato ad aspettarla la busta di un mittente quanto meno insolito: il Presidente della Repubblica.
«Non potevo credere ai miei occhi – racconta – mi tremavano le mani mentre estraevo il biglietto e sono rimasta ancora più sorpresa quando ho visto che il testo era scritto a mano».
Pensare che Sergio Mattarella si sia seduto alla scrivania e abbia composto di suo pugno quelle poche ma significative frasi di congratulazioni è quasi più incredibile che leggerle: «Gentile dottoressa, la ringrazio tanto per l’invio della sua tesi e le esprimo le mie più grandi congratulazioni per la sua laurea e per l’impegno che ha svolto, dimostrando che si è sempre giovani».
Firmato, Sergio Mattarella. Sei righe che sono un attestato di stima, ulteriore motivo d’orgoglio, e che verranno inquadrate e appese accanto alla pergamena di laurea.
Liberale, incoronata d’alloro pochi giorni or sono dopo una triennale in Scienze e tecniche del turismo, al momento di stampare le copie della tesi ne ha prodotta una in più: «L’idea è venuta a mio marito Sergio – dice, riavvolgendo il nastro – che mi ha proposto di mandare una copia al Quirinale. Mi ha fatto notare che Mattarella avrebbe di certo apprezzato il mio impegno: non è proprio consueto che una persona si laurei a 75 anni».
A maggior ragione dopo una vita trascorsa a giostrarsi tra la casa, la famiglia e il lavoro: conclusa la carriera nel suo centro estetico di via Villalta, a Udine, Alida ha preso il diploma ai corsi serali del Ceconi, in pieno periodo Covid, e poi si è iscritta all’università.
«Laurearmi era il mio più grande sogno da quando ero giovanissima – aveva confidato qualche giorno fa – e averlo finalmente coronato è una soddisfazione unica». Raddoppiata, a questo punto, dal riconoscimento della più alta carica dello Stato: nella lettera che ha inviato a Roma per accompagnare la tesi, Alida si è concentrata proprio sul concetto della perseveranza. «Ho affrontato questo percorso con serenità, incrementando la sicurezza in me stessa esame dopo esame (ne ha dati 14 in due anni, ndr), per arrivare al traguardo circondata dell’affetto dei miei cari e dall’ammirazione di docenti e colleghi».
E non è finita qui: l’endorsement del Presidente della Repubblica è il biglietto da visita con cui Alida si iscriverà alla magistrale in Scienze del patrimonio audiovisivo e dell’educazione ai media. «Ho scelto l’indirizzo Digital Storytelling perché vorrei acquisire gli strumenti per comprendere la trasformazione digitale che stiamo vivendo. Un processo che ho vissuto in modo passivo, da spettatrice, senza capirlo a fondo».
In trepida attesa del 1° settembre, quando inizierà i corsi e potrà tornare a condividere le lezioni con i giovani colleghi, Alida si dedica alla pittura – altra sua longeva passione – ed esplora il mondo dei social e dell’intelligenza artificiale: «Rispetto alla tecnologia, mi sento come gli allievi del maestro Manzi di “Non è mai troppo tardi”– ironizza – ma alla fine penso che se in triennale sono riuscita a imparare da zero due lingue, posso farcela anche questa volta».
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