Le migliori imprese del Medio Friuli: «L’Intelligenza artificiale ormai è il presente»

L’evento sui Distretti del Messaggero Veneto al Museo delle Carrozze di San Martino di Codroipo. Le aziende del territorio raccontano i loro investimenti. Ma per molte è dura trovare personale

Giulia Sacchi
L’ottava tappa dell’evento Distretti, dedicato alle 100 migliori imprese del Medio Friuli (Petrussi)
L’ottava tappa dell’evento Distretti, dedicato alle 100 migliori imprese del Medio Friuli (Petrussi)

L’intelligenza artificiale non è più il futuro, ma il presente di tante aziende e si sta rivelando strategica anche quando non si trova personale, problema che accomuna diverse realtà pure del Medio Friuli.

Lo hanno messo in luce  alcune delle 100 migliori imprese di questo distretto, protagoniste dell’evento promosso dal Messaggero Veneto, ospitato al Museo delle carrozze di San Martino di Codroipo di cui è curatrice Donatella Guarneri, che ne ha sottolineato il valore.

Sfide, nuove tecnologie, caro prezzi e prospettive sono alcuni dei temi su cui si sono concentrati gli interventi dei rappresentanti delle imprese, stimolati dalle domande del giornalista Maurizio Cescon. L’importanza delle aziende è stata sottolineata dal sindaco di Codroipo Guido Nardini e dal presidente di Banca 360 Fvg Luca Occhialini, il quale ha ricordato che «il Medio Friuli è terra d’origine di una delle quattro banche che hanno dato vita al nostro istituto».

Nelle sfide delle imprese, l’AI ha un ruolo chiave. «Ci occupiamo di automazione con l’AI e lo scorso settembre abbiamo siglato un accordo strategico con Fincantieri, che ha difficoltà a trovare manodopera, per introdurre soluzioni robotiche e cobotiche portatili nei cantieri - spiega Massimo Agostini di Idea prototipi -. Usiamo l’AI con etica per migliorare la qualità del lavoro, ma l’uomo resta al centro. Stiamo seguendo anche il mondo del food e investiamo in ricerca perché senza le aziende muoiono». La Video systems usa l’AI da diversi anni «per controllo qualità e ridurre lo stress da lavoro correlato - chiarisce Alessandro Liani -. Anche per noi l'uomo resta il fulcro del processo».

Le 100 migliori imprese del Medio Friuli
La Icop di Basiliano vanta il fatturato maggiore tra le 100 migliori imprese del Medio Friuli

Francesco Marnich di Mafra Tlc, che si serve dell’AI soprattutto per il riconoscimento degli errori nell'impiantistica, ha costruito un ponte col mondo della scuola per reclutare addetti. «Mandiamo alcuni dipendenti a tenere corsi per esempio all'Enaip per attivare la curiosità negli allievi - fa sapere -. I passi successivi sono tirocinio e assunzione».

Per Guglielmo Rodaro di Kalos «l’AI cambierà il nostro modo di lavorare. La sfida tecnologica per noi che siamo leader nel settore della nutrizione e difesa naturale delle piante non è da poco. Reclutare personale è difficile: avremmo bisogno di 20 persone». Fa i conti ancora con gli effetti del Covid la Cda, che opera nel settore delle macchinette di distribuzione di cibi e bevande. «Lo smart working ha ridotto la presenza in ufficio del personale - afferma Fabrizio Cattelan -. Stiamo perciò lavorando sulla riorganizzazione dell’azienda e sulle macchine intelligenti, che ci fanno spostare solamente quando necessitano di essere caricate».

I dazi nel mondo del vino sono un problema ma non il principale, come ha evidenziato Margherita De Eccher di Cantina di Bertiolo, che con l'estero lavora molto. «Per continuare a crescere stiamo investendo su cantina e produzione - spiega -, ma anche sul modo di dialogare, per esempio con etichette più accattivanti». Il caro gasolio è una grana non da poco per la Tir Italia, che «incide sul fatturato in maniera rilevante - sottolinea Giuseppe Valoppi -. Nonostante questo, stiamo continuando a garantire servizi ai clienti, a differenza di altri. E pure assumiamo: quattro autisti di recente, con una paga media di 3 mila euro mensili. Siamo tra le aziende che pagano meglio in regione. Il personale si trattiene anche rispettandolo, pure economicamente».

La Maral per crescere continua a investire. «Le nostre priorità sono puntualità della consegna, servizi di qualità e risposte celeri ai clienti», rileva Marco Fasso. Assunzioni all'orizzonte per la Rhoss, che conta 450 addetti. «Stiamo cercando cinquanta persone nella zona di Codroipo per sostenere il nostro percorso di continua crescita - annuncia Maurizio Marchesini -. Abbiamo bisogno di persone disposte a imparare il lavoro e a metterci del proprio». Due acquisizioni, in Virginia e a Brescia, per la Icop, che ha investito pure sull'ampliamento del gruppo, oltre che sull’occupazione, con mille dipendenti. «In questi anni abbiamo diversificato sul fronte clienti e settori - chiarisce Francesco Petrucco -. Puntiamo sulle nuove tecnologie, con l'impiego di robot che ci consentono di efficientare la produzione, sostenibilità, operatività e sicurezza delle persone». —

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