Le 100 migliori imprese del Medio Friuli
Martedì 28 la nuova tappa del tour Distretti, organizzato dal gruppo editoriale Nem. Appuntamento con imprenditori e manager al Museo delle carrozze di San Martino di Codroipo

Ottavo appuntamento con l’evento “Distretti: le 100 migliori imprese del Medio Friuli”, organizzato dal gruppo editoriale Nem che pubblica il Messaggero Veneto e altri cinque quotidiani tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, con main partner Banca360 Fvg.
Location della manifestazione, che si terrà martedì prossimo, 28 aprile, a partire dalle 17, sarà il Museo delle carrozze di San Martino di Codroipo.
Il programma, in via di definizione, prevede i saluti istituzionali del presidente dell’istituto di credito, Luca Occhialini, la presentazione della ricerca, curata da ItalyPost, sulle 100 imprese più performanti del territorio e tre panel, con protagonisti alcuni degli imprenditori e manager che operano nel Medio Friuli.
Undici sono i Comuni (Codroipo, Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Sedegliano, Talmassons e Varmo) in cui hanno sede e attività le 634 aziende che generano ricavi per 1,7 miliardi di euro.
Se andiamo ad analizzare i risultati delle 100 migliori, vediamo come nel 2024 abbiano messo a bilancio fatturati per 851 milioni di euro, 2,4 milioni in più rispetto all’anno precedente.
Molto interessante l’Ebitda (il margine lordo) che è pari a 148,9 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 121,3 milioni del 2023, con un incremento di 27,6 milioni.
L’Ebitda in percentuale sul fatturato è stato dunque del 17,5% in aumento rispetto al 14,2% dell’anno prima.
L’utile dell’esercizio è positivo per oltre 75 milioni di euro, mentre il patrimonio netto delle varie realtà industriali ha toccato i 418 milioni di euro. Il Roe (indice di redditività finanziaria che misura la capacità dell’azienda di generare utili rispetto al capitale proprio investito dai soci) è ragguardevole, pari al 25,5%.
Gli addetti occupati, infine, sono 2.945.
I criteri di selezione per stabilire la classifica delle 100 imprese più performanti, prevedono un risultato di esercizio positivo, un fatturato superiore a 1,1 milioni di euro, un Ebitda superiore al 4,3% e un rapporto tra Pnf ed Ebitda (2022-2024) inferiore a 3,5.
La classifica, per importanza di ricavi, è guidata dal colosso delle costruzioni e dell’ingegneria Icop di Basiliano, che nel 2024 ha chiuso il bilancio con quasi 106 milioni di euro e un Ebitda di oltre 40 milioni.
Al secondo posto la Rhoss di Codroipo, con 104 milioni di fatturato e un Ebitda di 11,6 milioni.
Chiude il podio la Finbeltrame di Mortegliano, con oltre 72 milioni di fatturato e un Ebitda di 4,4 milioni.
Seguono la Pre System (fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l’edilizia) di Sedegliano con 54 milioni di euro di ricavi, la Refrion (fabbricazione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione e fabbricazione di condizionatori) di Talmassons con 34 milioni, l’Abaco (agenzia di viaggi) di Codroipo con 28 milioni, la Mastercar (commercio di autoveicoli) di Basiliano con 25 milioni, la Bluenergy Assistance Srl di Codroipo con 21 milioni e la Pbr Technology (costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto fluidi) di Codroipo con quasi 19 milioni di euro.
Scorrendo la classifica troviamo un po’ tutti i settori rappresentati, dalla meccanica alle costruzioni, dal commercio di auto al tessile e sistema moda, dai prodotti in metallo ai servizi alle imprese, dal legno e arredo agli alimentari e bevande, come Cda di Talmassons e Pitaccolo di Varmo.
Infine un cenno sulla location scelta per l’evento, ovvero il suggestivo Museo delle carrozze di San Martino, frazione di Codroipo, dove si può ammirare, grazie all’allestimento e al lavoro della curatrice Donatella Guarneri, la collezione di carrozze d’epoca appartenuta all’avvocato Antonio Lauda (Foggia 1925 - Codroipo 2000), uno studioso a appassionato di cavalli che possedeva carrozze di famiglia della fine del XIX secolo dalle tenute di campagna in Puglia e dalla residenza a Napoli in Santa Lucia.
Il nucleo centrale del patrimonio fu integrato negli anni Settanta grazie alla profonda passione che Lauda coltivava per i cavalli e il collezionismo di carrozze, selle e finimenti. Il museo è visitabile ogni domenica con orario dalle 10 alle 18 e nei giorni festivi dalle 14 alle 18. —
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