Cordovado ritorna al Medioevo con la cena in costume, poi la grande sfilata

Aria di vigilia per l’avvio della 31ª edizione di “Cordovado Medievale” che domenica chiuderà l’attesa manifestazione turistica e culturale

A Cordovado aria di vigilia per l’avvio della 31ª edizione di “Cordovado Medievale” che domenica chiuderà l’attesa manifestazione turistica e culturale che durante la settimana è stata vissuta principalmente nei rioni del Borgo, Saccudello, Suzzolins e Villa Belvedere con le feste.

Il programma predisposto da Pro Cordovado e Comune per la regia di Elena Pasqual nel rispetto dei riferimenti storici medievali ha aggiornato la manifestazione con una serie di novità dove spettacolo, cultura e animazione si sono integrati.

«Il rientro del rione Borgo con l’avvio del ricambio generazionale – afferma il presidente della pro loco Mauro Colavitti – ha rappresentato un positiva carica per tutti gli organizzatori a dimostrazione che un evento importante come “Cordovado Medievale” ha bisogno del coinvolgimento di tutta la comunità per garantire ai visitatori uno spettacolo il più rappresentativo e intenso possibile».

La direttrice artistica Elena Pasqual chiarisce che tra le nuove proposte ci saranno maggiori attrazioni nella cena medievale di domani con personaggi storici che arricchiranno la serata, mentre la rivisitazione di antiche ricette friulane curate dalla chef Michela Corazza soddisferà i commensali tra spettacoli di teatranti, musiche ed esibizioni di giocolieri e giochi di fuoco.

«Nell’ambito di “Cordovado Medievale” – continua Elena Pasqual – abbiamo poi voluto valorizzare con spettacoli alcune piazze del centro, riservando ai più giovani spazi particolari con giochi in castello, letture animate, laboratori sul periodo medievale, spettacoli di acrobatica e piccolo circo».

Ma la giornata più intensa e movimentata sarà domenica dove fin dal primo mattino il centro cittadino, chiuso al traffico, si animerà con il mercato medievale degli artigiani e mestieri antichi, l’accampamento degli armigeri, prove di tiro con l’arco, spettacoli di danze antiche, equilibrismo e giocoleria, esposizioni e dimostrazioni di falconeria, e poi punti di ristoro con degustazioni di piatti della cucina medievale.

Dalle 16 la partenza della grande sfilata storica dei figuranti in costume dalla porta nord del castello trasformerà il centro in un affascinante spettacolo scenografico in testa il vescovo concordiese, il gastaldo di Cordovado con la Domina Bella, le rappresentanze dei quattro rioni con capitani e nobili, i popolani e gli sbandieratori di Cordovado.

Nel parco Cecchini i giochi del palio riservano sempre emozioni e spettacolo, lo scorso anno il drappo dipinto fu vinto dal rione giallorosso di Suzzolins, ma nell’albo d’oro in testa c’è il rione Borgo con 10 vittorie. Al termine, animata dalle suggestioni notturne della compagnia teatrale “Accademia Creativa” lo spettacolo di trampoli e fuoco nella corte di palazzo Cecchini avrà luogo la consegna del palio al rione vincitore realizzato quest’anno dall’artista Maria Grazia Gallo.

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