Consiglio, la pagella delle assenze

Opposizione al vertice delle mancate partecipazioni ai dibattiti sulle delibere proposte dalla giunta
Due donne sono, rispettivamente, al primo e all’ultimo posto della graduatoria sulle assenze in consiglio comunale a Pordenone. Lo studio si riferisce alla partecipazione da parte dei consiglieri al dibattito sulle delibere proposte dalla giunta nel corso del 2007, escludendo, quindi, interrogazioni e mozioni. Il maggiore livello di assenze è appannaggio della capogruppo di Alleanza nazionale, Elena Coiro, mentre non ha mai mancato a un dibattito l’assessore e consigliere comunale del Fiume, Giulia Bevilacqua. Nella lista nera anche Santina Zannier (Forza Italia) e Daniele Caufin (Lega nord), mentre si ergono a virtuosi Mario Bianchini (lista civica Il Fiume) ed Elio Rossetto (Margherita). I dati. Sono una trentina i consigli comunali che si sono svolti nel corso del 2007, quasi tre al mese tenuto conto dell’interruzione che si è registrata nei mesi di agosto e settembre. Ottantaquattro le delibere monitorate e si riferiscono alle proposte iscritte all’ordine del giorno in quanto presentate dalla giunta. Vengono escluse, pertanto, le interrogazioni e le mozioni che fanno pur parte dell’ordine del giorno dei lavori. Le presenze (e le relative assenze) si riferiscono alla partecipazione, almeno parziale, al dibattito sul documento, anche se poi i consiglieri non hanno partecipato al voto. In alcuni casi, infatti, l’opposizione ha scelto il meccanismo dell’astensione prima del voto. Le maggiori assenze. In testa alla classifica la capogruppo di Alleanza nazionale, Elena Coiro, con 38 mancate partecipazioni al dibattito, che pur essendo presente in numerose sedute, spesso se ne va prima del termine della riunione per ragioni familiari. Seguono di poco la consigliere di Forza Italia, Santina Zannier, e il capogruppo della Lega nord, Daniele Caufin (35). Sopra le 30 assenze pure Alvaro Piccinin, di Forza Italia, e Monia Giacomini, referente della Sinistra radicale (32). Tutti rappresentanti dell’opposizione, quindi, meno vincolati a partecipare alle delibere proposte dalla giunta. Per individuare un esponente della coalizione di centro-sinistra si deve scendere alla decima posizione, su quarantuno, con Ado Scaini, consigliere della civica Il Fiume. I virtuosi. Primo posto assoluto all’assessore e consigliere della lista civica bolzonelliana Giulia Bevilacqua, con zero partecipazioni ai dibattiti. Non hanno assolutamente sfigurato i consiglieri del Fiume, Mario Bianchini, e della Margherita, Elio Rossetto (1 assenza), come pure Tiziana Battistel, Piervincenzo Di Terlizzi e Gianantonio Collaoni, sempre del Fiume, e Walter Manzon, dei Democratici di sinistra, tutti con due assenze accertate. I consiglieri d’opposizione maggiormente presenti sono Giuseppe Verdichizzi, del Gruppo della libertà, e Francesco Ribetti, di An (15 assenze), ma non hanno sfigurato neppure Orazio Cantiello, del gruppo Misto, e Mara Piccin, appartenente alla Lega nord, con 18 mancate partecipazioni.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto