Udine, in città scatta la Friuli Doc Run: lo sport si unisce nel ricordo di Lorenzo Parelli
Sabato sera la seconda edizione del memorial nel centro storico. Cinque percorsi tra solidarietà, atleti élite e sensibilizzazione sul lavoro. I proventi finanzieranno i tricicli speciali per la "Nostra Famiglia". I genitori del diciottenne: «Divulghiamo la Carta di Lorenzo per parlare di sicurezza ai giovani»

Il centro di Udine torna ad accendersi di energia per la seconda edizione della Friuli Doc Run – “memorial Lorenzo Parelli” prevista sabato sera al calar del tramonto. La manifestazione, organizzata da Asd Promorun con il patrocinio di Comune e Regione, in collaborazione con Fidal Udine, Coni e Cip (Comitato italiano paralimpico) Fvg, e approvata dall’Inail nazionale e regionale e dall’Anmil, è stata presentata ieri in via Sabbadini.
La serata
Cinque gare su un percorso, omologato Fidal, che si snoda su un anello di circa un chilometro nel contesto del centro storico: alle 19 partirà la gara dei piccoli, seguita dagli altri due tracciati non competitivi – la family run di tre chilometri e la cinque chilometri e mezzo. L’atmosfera sarà quindi calda per le sfide competitive, sui cinque chilometri e mezzo per i master (alle 20.30) e dieci chilometri per gli atleti élite (21.30). Tra gli atleti, come ha ricordato il direttore di gara Michele Gamba, «ci sarà il primatista nazionale sloveno», mentre a fare da testimonial saranno Flavio Frigè e Cristian Zamolo, atleti colpiti da incidenti sul lavoro.
Le donazioni
Chiunque voglia iscriversi può farlo online, sul sito di Promorun, e le quote (libere) saranno devolute all’associazione Nostra famiglia di Pasian di Prato, protagonista del progetto “Frame Runner”: i proventi delle iscrizioni alle gare saranno impiegati per l’acquisto di speciali tricicli senza pedali, che permettano di correre a persone con problemi di mobilità ed equilibrio. «La Friuli Doc Run è l’esempio di come lo sport può abbattere ogni barriera» ha detto Maria Elisabetta Capasa, presidente di Cip Fvg.
Il ricordo di Parelli
«Per noi questa manifestazione ha due risvolti» hanno detto i coniugi Parelli, genitori deldiciottenne che nel 2022 perse la vita durante uno stage in azienda, «da una parte, come famiglia, il ricordo di Lorenzo, dall’altra quello di aiutarci a divulgare la Carta di Lorenzo, lo strumento grazie al quale parliamo di cultura della sicurezza alle scuole e ai giovani». Più importante di «parlare di regole», secondo Dino e Maria Elena Parelli, «è parlare alle persone.
Le istituzioni
Se l’assessore regionale a cultura e sport Mario Anzil ha sottolineato come «la Friuli Doc Run dimostra che lo sport è ben di più di una gara, evocando uno degli eventi più noti della città e interpretandone lo spirito con identità, comunità e partecipazione del territorio», il vicesindaco Venanzi si è concentrato sul calendario sportivo di Udine: «Mai come quest’anno la città ha messo lo sport al centro, con nove grandi eventi solo nel 2026». L’onorevole Walter Rizzetto, presidente della commissione Lavoro alla Camera, già iscritto all’edizione dello scorso anno, ha definito l’appuntamento «lo strumento per veicolare l’importantissimo messaggio della sicurezza sul lavoro».
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