Concessioni demaniali a Lignano, il Tar rigetta i ricorsi
Le richieste di sospensiva delle nuove assegnazioni erano state presentate da due concessionari uscenti e da un operatore economico non risultato vincitore della gara: si tratta degli stabilimenti Lido City, Portofino e Bagno Marin

Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha rigettato le richieste cautelari, presentate nell’ambito di sei distinti ricorsi, contro l’assegnazione di cinque concessioni demaniali marittime a Lignano.
I ricorsi erano stati promossi da due concessionari uscenti e da un operatore economico non risultato vincitore della gara. Nello specifico, si tratta degli stabilimenti Lido City, Portofino e Bagno Marin.
Con le ordinanze depositate nella giornata di venerdì 27 marzo, il Tribunale amministrativo ha respinto le istanze di sospensione delle nuove assegnazioni.
I nuovi concessionari potranno così entrare in possesso delle rispettive aree e avviare tutte le attività necessarie per essere operativi in vista dell’imminente stagione turistica.
Resta aperta, per i ricorrenti, la possibilità di presentare appello al Consiglio di Stato. In un quarto contenzioso, relativo alla concessione dello stabilimento Il Gabbiano, il ricorrente ha rinunciato alla richiesta cautelare con il Tar che ne ha preso atto, fissando l’udienza di merito per il prossimo autunno.
E sempre nelle ordinanze depositate venerdì, si evince che il Tar ha rigettato anche le domande cautelari di sospensiva dell’assegnazione presentate da un ricorrente escluso dalle procedure di selezione per le concessioni balneari degli stabilimenti Portofino e Ausonia. Anche in questo caso la prossima udienza si terrà in autunno.
«Le ultime decisioni del Tar – scrive l’Amministrazione comunale in una nota - contribuiscono a mettere chiarezza in una fase cruciale per il comparto turistico locale, permettendo agli operatori di programmare, con maggiore certezza, l’avvio della stagione e garantire quanto prima, servizi ai visitatori della località».
Soddisfatto dell’esito processuale anche il legale dell’amministrazione comunale, l’avvocato Alessandro Tudor.
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