Dal colosso Danieli agli artigiani del legno: ecco le 100 migliori imprese del Cividalese
Martedì a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, l’evento del Messaggero Veneto

Nel Distretto del Cividalese che comprende anche Buttrio, ha il quartier generale Danieli, la multinazionale dell’acciaio leader per la realizzazione di impianti siderurgici chiavi in mano. Stiamo parlando della più importante industria friulana ed è quindi naturale che sia al vertice della classifica delle 100 migliori aziende del territorio che comprende 17 Comuni, ovvero Cividale, Buttrio, San Leonardo, Corno di Rosazzo, Drenchia, Grimacco, San Pietro al Natisone, Manzano, Moimacco, Premariacco, Savogna, Torreano, Prepotto, Pulfero, Stregna, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.
Nell’area sono attive 1.115 imprese che hanno un fatturato complessivo di 5,9 miliardi di euro, dei quali 4,2 miliardi sono da attribuire alla sola Danieli. I ricavi aggregati delle top 100 ammontano (dati 2024) a 5 miliardi tondi, ben 300 milioni in più rispetto all’anno precedente. L’Ebitda, ovvero il rapporto tra fatturato e utili, invece è risultato in calo di oltre 35 milioni, passando dai 542 del 2023 ai 506 del 2024. L’Ebitda in percentuale, comunque, resta in doppia cifra, ovvero del 10,12%. Gli utili sono stati di 302 milioni, il patrimonio netto di 3 miliardi 100 milioni. Tutte queste attività imprenditoriali danno lavoro a 13.458 persone, oltre all’indotto.
Di questo e molto altro si parlerà nel corso dell’evento “Distretti: le 100 migliori imprese del Cividalese” che si terrà martedì, dalle 17, a villa Nachini Cabassi di Corno di Rosazzo ed è organizzato dal gruppo Nord Est Multimedia, che pubblica il Messaggero Veneto e altre cinque testate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Partner di questa quinta tappa dell’iniziativa (nelle scorse settimane il tour ha toccato Trieste, Gorizia, Pordenone e Amaro) è la Bcc CrediFriuli. In apertura dei lavori sarà presentato lo studio, realizzato da ItalyPost, che analizza l’economia del territorio e le performance delle sue realtà più dinamiche e innovative. La classifica integrale e dettagliata delle Top 100 si trova a pagina 24 del quotidiano.
Per selezionare le prime 100 della classe, sono stati utilizzati quattro criteri: il risultato d’esercizio positivo, il fatturato (uguale o superiore a 2,2 milioni di euro), l’Ebitda 2022-2024 (superiore al 5%) e il rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda 2020-2024 (minore di 2,8). La fotografia delle cifre restituisce un’immagine nitida di un mosaico di aziende variegato e complesso. I settori di attività vanno dal legno-arredo (Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo sono il cuore del cosiddetto Triangolo della sedia), ai prodotti in metallo, dalla viticoltura (qui si imbottigliano vini tra i più pregiati d’Italia), ai servizi alle imprese, con una filiera produttiva dinamica e composita.
Nella graduatoria, alle spalle di Danieli c’è un’altra realtà consolidata del territorio, ovvero l’acciaieria e fonderia Cividale, con circa 60 milioni di ricavi nel 2024. Al terzo posto la Friulsider, realtà di San Giovanni al Natisone che produce fissaggi per impiantistica e coperture, con 57 milioni di fatturato. Seguono quindi la Atomat di Remanzacco (38 milioni di ricavi) che progetta e produce rulli in acciaio e carburo di tungsteno per una vasta gamma di applicazioni con un know-how completo e uno standard qualitativo elevato e la Linea Fabbrica di Manzano (25 milioni di fatturato), leader per gli arredi di ufficio e complementi di arredo, che ha diverse filiali, anche all’estero.
A chiudere la top ten troviamo Sinthera Srl di Buttrio (23 milioni di fatturato) specializzata nell’accompagnare le aziende verso l’ottimizzazione e l’innovazione delle loro infrastrutture IT, la Farem (Fonderie Remanzacco) con 20 milioni di ricavi, e tre aziende tutte di Manzano e tutte con fatturati tra i 17 e i 18 milioni. Si tratta della Pettarini che realizza componenti meccanici di precisione fin dalla sua fondazione, nel 1957, della Potocco, industria con 107 anni di storia nel mondo dell’arredamento di design di alta gamma e della Compotek che offre soluzioni d’arredo eleganti per ogni tipo di ambiente commerciale con un’ampia gamma di prodotti di design, disponibili in diverse opzioni. Compotek realizza basi, braccioli, schienali, sedili, ruote, meccanismi e molto altro, per rispondere alle varie esigenze del mercato. Ogni pezzo è progettato per garantire alta qualità e durata, con rigorosi controlli effettuati nei laboratori interni e in strutture esterne certificate.
Dunque di sfide, di crescita e di capacità di competere in questi tempi d’incertezza parleranno imprenditori e manager del territorio, protagonisti dei tre panel che seguiranno la presentazione della ricerca. Interverranno raccontando risultati e progetti delle rispettive aziende, ragionando sugli scenari internazionali, confrontandosi sulle strategie. Sarà, martedì, un’occasione per conoscere una volta in più questo territorio complesso, custode di esperienze imprenditoriali di successo, determinate a proseguire la propria corsa.
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