Carabinieri mobilitati per cercare un bimbo: giocava a nascondino
Per cercarlo si sono mobilitati i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e perfino il personale del 118. Lui, però, se ne stava beatamente nel giardino di casa dove stava giocando a nascondino. A segnalare la scomparsa di un bambino di 8 anni ai carabinieri della compagnia di Tarvisio nella serata di giovedì sono stati i familiari del piccolo, residente in un paese dell’Alto Friuli. Il padre e la nonna lo hanno cercato a lungo vicino a casa. Inutilmente, da qui è partita la segnalazione ai militari dell’Arma che hanno attivato la procedura per la ricerca di persone scomparse, misure eccezionali in questo caso poiché si trattava di un minore.
Nel pomeriggio il bambino, per trascorrere i primi giorni di vacanze dopo la chiusura dell’anno scolastico, era uscito in giardino assieme al padre. L’uomo aveva cominciato a tagliare legna da accatastare per l’inverno e, intanto, il ragazzino gironzolava in giardino. Dopo un po’ l’uomo, assorto nel lavoro, si è accorto che il figlio non era più nei paraggi. Lo ha cercato in casa, inutilmente, e poi in giardino. Il padre e la nonna si sono subito messi alla ricerca del piccolo e, dopo averlo chiamato a lungo, hanno perlustrato i dintorni chiedendo informazioni ai vicini. Ma nessuno lo aveva visto passare. È così che, dopo un’ora di ricerche infruttuose, la famiglia ha deciso di rivolgersi ai carabinieri e di attivare le forse dell’ordine.
La procedura di emergenza è scattata subito e, nell’arco di pochi minuti, sono stati diramati gli allertamenti. Una decina di minuti più tardi, quando ormai i familiari si preparavano a seguire le ricerche, il piccolo è spuntato dalla vegetazione in giardino: era rimasto nascosto tutto quel tempo perché attendeva che il padre scoprisse il suo nascondino. —
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