Inaugurato ad Azzano Decimo il murale dedicato ad Agostino Brunetta
In mattinata anche la premiazone delle attività commerciali storiche del territorio

Il Comune di Azzano Decimo ha festeggiato il Primo Maggio con due eventi dedicati alla comunità. Alle 10 si è tenuta la premiazione delle attività commerciali storiche del territorio.
A ottenere un riconoscimento sono state quelle realtà che, con oltre 25 anni di attività, incarnano valori come sacrificio, dedizione e spirito di servizio, premiando l’“eroismo quotidiano” di chi garantisce prosperità, coesione sociale e identità alla nostra comunità.

Alle 11, è seguita l’inaugurazione dell’opera murale dedicata al Tenente di Vascello Agostino Brunetta sulla parete sud di Piazza Libertà, parete che Credit Agricole ha dato in concessione. L’opera ritrae Agostino Brunetta e Gabriele d'Annunzio nell'estate 1915 sull’isola di Sant'Andrea, immortalati sul molo mentre sullo sfondo un idrovolante prende il volo. È stata realizzata dall'artista Giulio Masieri e ha ricevuto il prestigioso Patrocinio del Ministero della Difesa.
“La scelta di andare a raffigurare Agostino Brunetta - ha affermato il vicesindaco Giacomo Spagnol - è stata una scelta che abbiamo maturato per diverse ragioni. Sicuramente sì, sappiamo essere un pluridecorato al valor militare, tre medaglie d'argento e due di bronzo, ma uno dei principali motivi era perché questa figura è molto ricordata fuori da Azzano Decimo – a lui è intitolato l'idroscalo di Orbetello, per esempio, oltre che numerose vie in Italia – ma è poco conosciuta da parte degli azzanesi. Allora volevamo ridare il giusto peso, la giusta riconoscenza a questa figura.
Brunetta fu un pioniere, un visionario, una persona che decise di unirsi alla squadra degli idrovolanti in un periodo dove il tasso di mortalità per chi decideva di appartenere a queste squadre era altissimo (stiamo parlando della guerra '15-'18) dove questi veicoli erano ancora chiaramente molto pericolosi, erano molto difficili da manovrare. Capì l'importanza dell'aviazione nell'ambito militare e per questo decise con determinazione di voler prestare il suo servizio in queste squadre. Lo fece con coraggio, riuscendo quindi ad avere dei riconoscimenti appunto anche molto importanti, anticipando quella che è stata poi la nascita dell'Aeronautica Militare, avvenuta tre anni dopo la sua morte. Morì nel 1920 a causa di un incidente.
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