“Cantieri lavoro” un’occasione per 300 disoccupati

TOLMEZZO. Via libera dalla giunta regionale ai “Cantieri Lavoro”, progetto finalizzato al coinvolgimento dei disoccupati in opere di pubblica utilità per un periodo di sei mesi. Per questo nuovo...

TOLMEZZO. Via libera dalla giunta regionale ai “Cantieri Lavoro”, progetto finalizzato al coinvolgimento dei disoccupati in opere di pubblica utilità per un periodo di sei mesi.

Per questo nuovo strumento anticrisi la Regione stacca un assegno di un milione E 267mila euro. Saranno 300 i posti di lavoro a disposizione esclusiva dei disoccupati, cui verrà riconosciuta una retribuzione di 34 euro al giorno. I Comuni potranno presentare progetti e domande di contributo alla Regione tra l’11 e il 25 marzo. Le mansioni consisteranno, soprattutto, nella manutenzione e riqualificazione di aree verdi, parchi, e strutture esterne.

Enore Picco, consigliere regionale della Lega Nord, rivendica di essere «uno degli artefici di questo progetto. Ringrazio l’assessore Brandi per aver colto i miei suggerimenti. La raffica di interrogazioni è servita».

Poi spiega: «I “Cantieri Lavoro” offrono nuove opportunità anche ai lavoratori non giovanissimi, che trovano più difficoltà a ricollocarsi nel mondo del lavoro. Sul fronte del lavoro servono fatti, non vaghi richiami alla solidarietà per lavarsi la coscienza. Mi appello ai singoli enti locali affinché si attivino subito per presentare tutta la documentazione necessaria alla Regione».

Opportunità da cogliere al volo: le procedure d’impiego sono snelle. Picco aggiunge: «La crisi, amplificata dalla politica recessiva del governo Monti-Pd ha aperto squarci profondi nel nostro tessuto sociale e produttivo. La Regione fronteggia l’emorragia mettendo a disposizione preziosi strumenti per chi ha perso il lavoro. Adesso siano i sindaci a fare quanto spetta loro per sfruttare queste opportunità lavorative». (g.g.)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto