Calciomercato, arrivi e partenze: ecco come cambia l'Udinese del futuro

Abbiamo provato a mettere le carte in tavola e fare un punto sugli acquisti e le cessioni bianconere. Alcuni nomi partiranno fin dalla prima di campionato come titolari, per altri c'è da lavorare. L'ultimo acquisto è il portiere 40enne Albano Bizzarri. La situazione, dalla porta al dischetto, per gli iscritti a NoiMv. Clicca qui per l'iscrizione
Lignano 16 aprile 2014..Calcio, 53° Torneo delle Regioni..I Pozzo presenti al Kursal per le premiazioni Le Ali della Vittoria..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone
Lignano 16 aprile 2014..Calcio, 53° Torneo delle Regioni..I Pozzo presenti al Kursal per le premiazioni Le Ali della Vittoria..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone

Gira e rigira il mercato dell'Udinese si sbloccherà in...porta. E in porta qualcosa ha cominciato a muoversi. Proprio nel penultimo giorno della settimana l'Udinese ha messo sotto contratto per un anno il 40enne portiere Albano Bizzarri, ultimo campionato al Pescara, ma anche un passato al Real Madrid.

L'acquisto di Bizzarri è la dimostrazione di come uno dei "sacrificati" alla causa bianconera quest'estate sarà il portiere Karnezis. Per lui mercato è in fermento in Italia (Samp più che Torino), ma anche in Premier e pure in Turchia. Ecco così che il titolare nel prossimo campionato sarà Simone Scuffet, reduce dall'Europeo under 21, anche se da riserva, e da una serie di partite da titolare nel finale di stagione.

Toccherà al 21enne difendere i pali bianconeri, l'altro fiore all'occhiello del vivaio bianconero, Alex Meret, molto probabilmente sarà dato in prestito ancora un anno alla Spal, che potrebbe facilitare l'arrivo in Friuli, in cambio del favore, del laterale Lazzari, uno dei più forti giocatori dello scorso campionato di B vinto a sorpresa dalla squadra di Ferrara.

Sempre sulle fasce, care a Delneri, è in dirittura d'arrivo la trattativa col ventenne Pezzella, un campionato e mezzo in A col Palermo e fresco di Mondiali under 20 con l'Italia. E il Napoli? De Laurentiis ha Reina in porta, ma vuole blindarla quella porta per il futuro con un potenziale campione come Meret. Solo che il presidente partenopeo finora non ha nemmeno avvicinato la richiesta bianconera: 25 milioni di euro. Sotto sotto comunque le braci della trattativa ardono ancora perchè il Napoli ha due centravanti in esubero.

Uno Pozzo Delneri lo conoscono bene e si chiama Duvan Zapata, l'altro è Pavoletti, dall'ingaggio mostruoso (1,7 milioni l'anno fuori budget per Pozzo), ma dalle ragnatele già accumulate per i mesi di panchina alla corte di Sarri. E sì, perchè l'Udinese in fondo cerca un centravanti, la ciliegina del mercato, finora considerato più che buono soprattutto per il fatto che calibri da 90 come De Paul, Fofana, Jankto e Samir sembrano aver ben riposte le valigie nei loro armadi e dalla Repubblica Ceca è arrivato già a gennaio il centrocampista Barak così come da Carpi era stata prelevata per tempo la seconda punta Lasagna.

La settimana sul fronte bomber, non ha portato novità, e Delneri, temiamo, si dovrà rassegnare a iniziare il ritiro la seconda settimana di luglio (15 giorni al Bruseschi poi un paio di settimane in Carinzia Sankt Veit senza l'attaccante agognato. In ritiro, invece, potrebbe non arrivare il fresco sposo Widmer, il secondo che pare sacrificato alla causa.

Lo cercano il Napoli e la Samp. Porte girevoli anche per Badu (Premier) ed Heurteaux: è quasi fatto il suo passaggio allo Sparta Praga di Stramaccioni, uno che conosce bene il francese. Un tris di cessioni che porterà nelle casse bianconere oltre 20 milioni di euro. Sarà il tesoretto per quello che fa gol?

Argomenti:udinese calcio

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