Buja, il lascito Monassi ora appartiene al Comune
BUJA. Il Museo della medaglia di Monte si arricchirà ancora di più nella sua offerta culturale, grazie al fatto che l'amministrazione comunale è diventata proprietaria del patrimonio lasciato dalla Fondazione Monassi, istituita nei primi anni '80 in onore di Guerrino Mattia Monassi, uno dei più importanti incisori italiani originario proprio della località collinare.
La notizia è di queste settimane: «La Fondazione - spiega il sindaco Stefano Bergagna - già da molti anni non era più attiva così ci siamo rivolti alla prefettura per capire come muoverci, visto che si parla di un patrimonio notevole e molto importante per tutta la comunità bujese. Il prefetto ci ha fatto sapere che, in mancanza di altri discendenti del grande medaglista, tutto il suo patrimonio passa ora nella mani del Comune: si tratta di ben cinque casse di produzioni e un immobile situato ad Avilla». Guerrino Mattia Monassi era venuto a mancare nel 1981: dopo di allora, la moglie Rondini aveva creato una Fondazione a suo ricordo, che aveva il compito di tutelare l'importante patrimonio artistico lasciato dall'incisore oltre a perpetuare l'attività con il coinvolgimento di giovani artigiani incisori. Tale realtà è andata avanti fino all'inizio degli anni '90 per poi diminuire la sua attività nel corso del periodo successivo. All'inizio del nuovo millennio, è venuta a mancare anche la moglie e così, anche secondo lo statuto della Fondazione, tutto il patrimonio è passato nelle mani del Comune. Se inizialmente, la passate amministrazioni comunali avevano cercato di continuare l'attività istituzionale della Fondazione, con i tempi che corrono oggi ciò non è più possibile anche da un punto di vista economico ma perlomeno in queste settimane si è fatta chiarezza: «Certamente - dice l'assessore alla cultura Alberto Guerra - ora c'è un punto chiaro sulla questione, ovvero il fatto che il Comune è proprietario di quel lascito e per quanto ci riguarda lo riteniamo un patrimonio di tutti, per cui il suo destino sarà probabilmente quello di arricchire le esposizioni del Museo di Monte dove un'ala per ospitarlo è già stata realizzata. E' chiaro che tutto quel materiale necessiterà di un corretta catalogazione, dunque ci sarà da trovare con il tempo anche i fondi per queste finalità, ma quello che è certo è che del materiale di grande valore resta sul nostro territorio».
Guerrino Mattia Monassi era nato nel 1918 ad Avilla: conseguita la maturità, studiò all'Accademia delle belle arti di Roma e alla Scuola dell'arte della Medaglia della Zecca, presso la quale divenne incisore capo nel 1954. Alla sua morte lasciò importanti incisioni, quali le 100 lire per il Centenario Marconi e le 500 per il 7º Centenario di Dante, fino al medaglia dell’Orcolàt, a ricordo del sisma friulano del '76.
Piero Cargnelutti
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