Alleanza 3.0: "Rimborsi CoopCa in estate"

Il Comitato ai soci: siamo pronti ma l’Agenzia delle entrate non ha ancora sciolto il nodo delle tasse

UDINE. Coop Alleanza 3.0, la società cooperativa nata dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori NordEst, ha già messo da parte 13,5 milioni per i soci CoopCa. Anzi, quasi 14,6 milioni. Perché il Fisco impone una tassazione all’8 per cento per le donazioni.

Ora il dubbio è se quella somma può essere pagata in un’unica soluzione o in tante quante sono i soci. Un quesito che la cooperativa ha girato all’Agenzia delle Entrate due mesi fa, ma la risposta non è ancora arrivata. «Spero di poter fare partire i pagamenti in estate», spiega Graziano Pasqual presidente del Comitato solidarietà attiva. «Purtroppo però siamo condizionati dalla risposta delle Entrate – aggiunge –. Non voglio banalizzare, capisco le difficoltà.

Ma abbiamo richiesto un parere a marzo e non abbiamo ancora ottenuto risposta. Il problema sociale è molto ampio, noi siamo pronti. Manca soltanto il loro ok, un ok che a noi faciliterebbe molto la vita. Infondo allo Stato importa ricevere il pagamento della tassa, se in un’unica soluzione o in più tranche non dovrebbe fare differenza». In ogni caso, garantisce Pasqual, «la tassazione sarà a carico nostro».

Intanto, proprio in questi giorni, a casa dei soci CoopCa stanno arrivando delle lettere spedite proprio da Coop Alleanza 3.0. «Si tratta di una lettera informativa che ci serve per raccogliere i dati dei librettisti – precisa Pasqual – in molti casi sappiamo che il libretto è passato in eredità o è detenuto in comproprietà, tutte vicende per cui servono alcune precauzioni in più per la donazione. Vogliamo conoscere esattamente lo stato dell’arte».

Nella missiva viene ricordato l’intervento di solidarietà deliberato, la costituzione del Comitato solidarietà attiva e la disponibilità a mettere a disposizione quanto necessario a coprire il 50 per cento degli importi che i soci prestatori hanno maturato come crediti verso CoopCa e che verranno liquidati in tre rate, distribuite sul triennio 2016– 2018.

In allegato alla lettera, ciascun socio prestatore troverà anche un modello per l’autorizzazione dei dati personali da compilare e spedire nel più breve tempo possibile, per rendere possibile definire l’ammontare che sarà versato.

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