Allagamenti e rami pericolanti a Trieste

Temperature in picchiata e forti precipitazioni. Infiltrazioni d’acqua in diverse scuole superiori
Lasorte Trieste 13/11/17 - Barcola, Viale Miramare, Allagamento
Lasorte Trieste 13/11/17 - Barcola, Viale Miramare, Allagamento
Anche Trieste ha pagato il prezzo del maltempo. Bora a 110 km/h, pioggia e colonnina di mercurio scesa drasticamente vicino ai 3 gradi. Già nella giornata di domenica la Protezione civile regionale aveva diramato l’allerta meteo, invitando alla «massima vigilanza sul territorio, al fine di predisporre tempestive misure di pronto intervento». Nella nottata tra domenica e lunedì in provincia di Trieste si sono avute piogge intense (70 mm) tra le 21 del 12 e l’una del 13 novembre, e complessivamente 100 mm nelle ultime 12 ore. La bora ha toccato raffiche di 110 km/h ieri mattina. I vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi tra allagamenti (soprattutto nella zona di Barcola dove il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco è intervenuto per imbarcazioni a rischio affondamento a causa della forte pioggia), tombini saltati un pò ovunque, rami e cornicioni pericolanti. Sul Carso si sono intravisti i primi fiocchi di neve mescolati alla pioggia che, quindi, non hanno attecchito più di tanto sulle strade. Ad ogni modo l’Anas ha sparso sale in particolare a Grozzana e Pesek.


Le forti piogge hanno provocato spandimenti dal tetto del Tribunale di Trieste, con l’acqua che ha bagnato il pavimento dell’atrio. Le più colpite, però, sono state le scuole superiori triestine: al liceo artistico Nordio, alcune aule sono state dichiarate inagibili per infiltrazioni d’acqua. Infiltrazioni sono state segnalate anche al Petrarca, all’Oberdan e al Galilei. Allagati anche diversi scantinati a Muggia e a Trieste.


L’autostrada per la Slovenia è stata chiusa e non si escludono ripercussioni anche sulla viabilità a Trieste. Il Comune di Trieste, «viste le avverse condizioni atmosferiche e l’insistenza della bora», ha disposto la chiusura di tutti i giardini comunali anche nella giornata odierna. Ifine, la nave da crociera “Aidabella”, unità cruise di CostaCrociere (gruppo Carnival) che avrebbe dovuto approdare a Trieste, dirottata da Ravenna, alle 5 di mattina, è stata a sua volta dirottata verso Venezia a causa del forte vento che ha fatto desistere il comandante da ogni tentativo di ormeggio al Molo Bersaglieri della Stazione marittima. La nave Arethusa è invece regolarmente approdata a Sistiana attorno alle 7. 30 del mattino.


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