Accordo chiuso con la sinistra: Honsell candidato nella lista Pd

La Direzione nazionale dem ufficializza la corsa del consigliere regionale. L’ex sindaco di Udine: «Darò tutto me stesso». Confermata anche De Monte
Udine 22 Aprile 2016 elezione presidente UTI Copyright Petrussi Foto Press / Turco
Udine 22 Aprile 2016 elezione presidente UTI Copyright Petrussi Foto Press / Turco

UDINE. Furio Honsell sarà candidato alle prossime elezioni Europee nelle fila del Pd. A certificare la corsa dell’ex sindaco di Udine con i dem nella tornata elettorale del 26 maggio ci ha pensato, infatti, la Direzione nazionale che ha approvato in via definitiva l’elenco dei candidati lungo tutto stivale e quindi pure in quella circoscrizione Nordest che include anche il Friuli Venezia Giulia.

La scelta di schierare Honsell, da un anno a questa parte consigliere regionale di Open-Sinistra Fvg, è senza dubbio figlia della nuova stagione inaugurata da Nicola Zingaretti che sta cercando di recuperare un rapporto politico stretto, prima ancora che di alleanza, con il mondo a sinistra del partito cominciando dall’area che ruota attorno ai fuoriusciti dem.

Alle nostre latitudini, però, va anche sottolineato il pressing effettuato in queste settimane sia dalla liste stessa di cui è espressione Honsell, sia da Articolo 1 per un accordo – in nome della comune appartenenza al Partito socialista europeo – con il Pd. Dem che, da parte loro, non hanno mai chiuso le porte a Honsell, anzi, hanno sempre guardato con favore, a partire dal segretario regionale Cristiano Shaurli, a un possibile inserimento in lista dell’ex rettore dell’Ateneo friulano che solo in Friuli Venezia Giulia può valere qualche migliaio di voti utilissimi in fase di assegnazione degli eletti.

Honsell d’altronde, da parte sua, ha espresso da mesi l’intenzione di impegnarsi in quella che ritiene una sorta di madre di tutte le battaglie, ma certamente puntava, anche se da ieri sera è meglio dire punterà, a qualcosa di più di una semplice testimonianza elettorale.

Gli serviva, cioè, un partito che non vedesse la soglia del 4% come qualcosa di insuperabile e che gli offrisse la possibilità di combattere, realmente, per uno scranno a Bruxelles, destinazione – eventuale ma comunque possibile – sicuramente più adatta al suo dna politico rispetto a piazza Oberdan dove certo non lo aiuta nemmeno essere seduto all’opposizione e per di più come unico rappresentante del proprio movimento. Sia come sia Honsell ha ottenuto da Roma quello che voleva e adesso avrà 45 giorni per provare la scalata al Parlamento di Bruxelles.

«Queste elezioni Europee rappresentano un evento epocale – ha detto – e per me è un orgoglio poter difendere i valori dell’Europa moderna. Darò tutto me stesso per combattere chi vuole cancellare l’Europa unita e antifascista in cui siamo cresciuti in tutti questi anni ritornando alle chiusure e ai muri. Ringrazio la mia lista, Open-Sinistra Fvg e Giulio Lauri, così come Articolo 1 (che per bocca di Mauro Cedarmas ha espresso «grande soddisfazione» ndr) e Carlo Pegorer per il sostegno e mi auguro di poter instaurare una proficua intesa e collaborazione con gli altri candidati a partire da Isabella De Monte».

Sì perché, come ampiamente previsto, c’è anche l’europarlamentare uscente nell’elenco dem. De Monte, tra l’altro, è stata inserita in un più che onorevole quinto posto – davanti a candidati come Cecile Kyenge e Alessandra Moretti – nella lista democratica.

«Sono soddisfatto per la conferma di De Monte come richiesto dal Pd della nostra regione – ha commentato Shaurli –. De Monte è stata sempre la scelta del partito, perché per cinque anni ha garantito presenza e attenzione al territorio, lavoro serio e continuo a Bruxelles. La sua posizione nella parte “alta” della lista rappresenta, per noi, un riconoscimento e uno stimolo».

Per Shaurli, quindi, «la candidatura di Honsell è conseguente e coerente all’apertura e all’allargamento agli apporti della società civile e di movimenti ed espressioni politiche oltre al Pd che il segretario Zingaretti sta portando avanti fin dal suo insediamento. È un candidato riconosciuto e significativo che già nelle recenti elezioni Regionali ha contribuito a far nascere la lista Open-Sinistra Fvg. Vogliamo proporci come un campo progressista nel senso più ampio del termine: sociale, economico ed europeo, e rappresentare da subito un’alternativa al rischio di pericolose derive nazionaliste e sovraniste».

Questo l’elenco definitivo dei 15 candidati Pd nella circoscrizione Nordest che comprende Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige ed Emilia Romagna: Carlo Calenda, Elisabetta Gualmini, Paolo De Castro, Achille Variati, Isabella De Monte, Roberto Battiston, Cecile Kyenge, Antonio Silvio Calò, Cecilia Guerra, Furio Honsell, Alessandra Moretti, Eric Verron, Roberta Mori, Francesca Puglisi, Laura Puppato.


 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto