A San Daniele aumentano i contagi: mai così tanti da aprile. Il sindaco: "Due focolai"

SAN DANIELE.  Mai così tanti dall’inizio della pandemia. Volano i contagi a San Daniele, che giovedì 29 ottobre ha messo a segno un triste primato. In città, i positivi al test sono arrivati a quota 38 (+4 rispetto al giorno precedente), le persone in quarantena a 27, in questo caso calate di 18 unità.

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Il numero dei contagi è esponenziale rispetto alla prima fase della pandemia. «Allora – ricorda il sindaco Pietro Valent – i positivi erano stati al massimo 7, oggi dobbiamo fare i conti con 38 persone poste in isolamento. Ovviamente il dato va contestualizzato – mette le mani avanti il primo cittadino –: è proporzionale al numero dei tamponi che si riescono a fare rispetto ai mesi di marzo, aprile e maggio». Precisazione che, chiarisce a ruota Valent, non deve indurre ad allentare il rigore nell’applicazione delle misure anti Covid: «Dobbiamo mantenere alta l’attenzione e rispettare tutte le prescrizioni, dal distanziamento all’uso della mascherina e del gel idroalcolico per lavarci le mani». L’aumento esponenziale dei casi va ricondotto a due focolai principali che sommati sono ragione di poco meno della metà dei positivi. Si tratta dei contagi avvenuti in seno all’associazione sportiva San Daniele Calcio e all’ex prosciuttificio Brendolan, oggi Filiera Uno, dove si contano rispettivamente 9 e 8 positivi.

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A metterlo in rilievo è lo stesso sindaco, da un lato per tranquillizzare la popolazione sul fatto che molta parte dei contagi è concentrata, dall’altro per mettere le persone in guardia dal tenere comportamenti a rischio: «Rileviamo che metà dei positivi sono afferenti a due singoli focolai, uno maturato in ambiente sportivo, l’altro lavorativo, causati da alcune “leggerezze” che hanno prodotto un elevato numero di contagi. Raccomandiamo il rispetto delle regole».
 

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