Bimbo di due mesi positivo al Covid19: febbre alta e condizioni critiche, trasferito al Burlo di Trieste

TOLMEZZO. Un neonato che ha meno di due mesi è risultato positivo al Covid. Il piccolo presentava alcuni disturbi, tra i quali un po' di febbre, e nelle ultime ore i medici dell'ospedale di Tolmezzo, dove era ricoverato, hanno disposto il trasferimento al Burlo Garofolo di Trieste.

Nei mesi scorsi, per diverso tempo, la comunità scientifica ha ritenuto impossibile che Sars-Cov-2 si trasmettesse nel neonato. In realtà, la malattia esiste anche nei più piccoli anche se in forma decisamente più rara.

Risale la curva dei contagi, ecco dove si registrano più casi Covid: la mappa comune per comune

Metà dei neonati non presenta sintomi. L’altra metà presenta invece sintomi vari e sovrapponibili in tutto e per tutto a quelli dell’adulto (respiratori, cardiaci, neurologici, intestinali) e talvolta difficilmente distinguibili da quelli di altre malattie neonatali comuni. Degna di nota invece è la comparsa della febbre nel 44% dei casi, e che e invece un’eventualità piu rara nelle infezioni neonatali comuni dovute ad altri germi», aggiunge De Luca, che ricopre anche la carica di presidente eletto Società Europea di Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale (Espnic: European Society of Paediatric and Neonatal Intensive Care) e alla guida della divisione di Terapia intensiva neonatale e pediatrica all’ospedale Antoine-Béclère, AP-HP Università Paris Saclay. Il 70% dei neonati infettati da Sars-CoV2 lo sono stati per via «orizzontale», cioè la comune via di trasmissione attraverso secrezioni aeree per lo piu da parte di genitori o familiari. .

I dati italiani del Registro nazionale Covid-19. I risultati sono in linea anche con i primi dati che emergono dal Registro Nazionale Covid-19 istituito dalla Società italiana di neonatologia (Sin) presentati in occasione del XXVI Congresso nazionale della Società scientifica tenutosi a Venezia dal 7 al 10 ottobre. Dall’analisi delle 215 schede relative al ricovero alla nascita, si è rilevato che l’infezione nei neonati (accertati positivi) è risultata essere spesso asintomatica. Anche i 13 neonati rientrati in ospedale per infezione da SARS-CoV-2 acquisita al domicilio, pur essendo tutti sintomatici (sintomi prevalenti febbre e difficoltà all’alimentazione), hanno presentato una sintomatologia di entità lieve o media, necessitando solo in 2 casi di supporto ventilatorio.

Argomenti:coronavirus

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto