Coronavirus, ecco il piano straordinario di controlli in Fvg per Pasqua e Pasquetta

Posti di blocco lungo tutte le principali arterie. Aumentate le pattuglie  Le località di mare e montagna sorvegliate speciali. In campo anche i droni

UDINE. Fine settimana di Pasqua blindato. Stretta delle forze dell’ordine sugli spostamenti e controlli a tappeto per evitare i trasferimenti verso le seconde case.

Posti di blocco e maxi controlli scatteranno in tutta la regione. L’obiettivo di polizia, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale è intercettare tutti quei cittadini che, bloccati a casa da oltre un mese a causa delle restrizioni finalizzate a contenere il coronavirus, stanno organizzando una scampagnata pasquale o stanno pensando di abbandonare la città per una fuga al mare o in montagna. Qualsiasi spostamento è tassativamente vietato, se non in caso di effettiva necessità.

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Tante le persone fermate, identificate e multate dall’inizio dell’emergenza epidemiologica. In provincia di Udine sono stati controllati in tutto 40.127 cittadini, di cui 1768 sanzionati per essere stati trovati fuori casa senza giustificazione, 46 denunciati per falsa attestazione o dichiarazione, 2 denunciati per inosservanza della quarantena perché positivi al Covid-19 e 121 denunciati per altri reati. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 12.828. Il bilancio è di 13 titolari sanzionati, 5 chiusure provvisorie fino a 5 giorni e 1 chiusura prolungata.



In provincia di Pordenone le forze dell’ordine hanno identificato 19.635 cittadini, ci cui 751 sanzionati, 13 denunciati per falsa attestazione o dichiarazione, 1 denunciato per inosservanza della quarantena perché positivo al Covid-19 e 30 per altri reati. Gli esercizi commerciali controllati sono 16.915 con 16 titolari sanzionati, 1 chiusura provvisoria fino a 5 giorni e 3 chiusure prolungate.

Durante tutto il ponte pasquale le località balneari e montane saranno sorvegliate speciali. «Le forze dell’ordine, cui rivolgo la mia gratitudine – commenta Maria Rosaria Maiorino, Prefetto di Pordenone – verificheranno non solo le principali vie di comunicazione del territorio, ma quelle d’accesso alle autostrade e le zone campestri e lacustri, dove sono solite ritrovarsi le persone in occasione di Pasqua e Pasquetta.

Auguro ai pordenonesi una Pasqua serena e so che sono persone responsabili, ma è determinante il rispetto delle ordinanze della Presidenza del Consiglio, anche per non vanificare tutti i sacrifici compiuti fino ad ora». Concorde sulla necessità di rispettare le prescrizioni il Prefetto di Udine, Angelo Ciuni, che conferma un potenziamento dei controlli e anche un aumento delle pattuglie presenti su tutto il territorio. A Udine, anche parchi e giardini pubblici, grazie ai droni, saranno monitorati a vista dalla polizia locale. —


 

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