Gioca con un accendino e appicca il fuoco al materasso: bimbo ustionato e intossicato a Pordenone

Il bambino di due anni ricoverato al Santa Maria degli Angeli. L'intervento tempestivo dei Vigili del fuoco evita il peggio per la famiglia, ma il primo piano della casa riporta pesanti danni ed è inagibile

Un momento di distrazione, un accendino trovato in casa e poi le fiamme. Attimi di paura nella mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, poco prima di mezzogiorno, in un’abitazione di via Castelfranco Veneto in cui abita una famiglia originaria del Ghana. Un incendio ha distrutto una stanza al primo piano della casa in cui la famiglia vive dal 2009. Il fratello minore, un bambino di soli due anni, è stato ricoverato all’ospedale di Pordenone dopo aver riportato alcune lievi ustioni a una gamba e aver inalato del fumo. A innescare accidentalmente il rogo sarebbe stato proprio il piccolo, giocando con un accendino.

Al momento dell’accaduto il bambino si trovava in casa con il padre e il fratello maggiore, di 23 anni, mentre la madre era al lavoro. In base a una prima ricostruzione, ad un certo punto il piccolo si è repentinamente allontanato dalla stanza in cui si trovava con il papà, andando in un’altra camera. Qui, sfuggito per qualche secondo al controllo dell’adulto, ha trovato l’accendino con cui ha poi accidentalmente dato fuoco al materasso e a una coperta. In pochi istanti la stanza si è riempita di fumo e fiamme.

«Quando è scoppiato l’incendio, mio figlio è corso da me in lacrime per avvertirmi. Ho avuto paura» racconta il padre.

È stato il fratello maggiore a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che sono riusciti a spegnere rapidamente l’incendio, evitando, grazie al loro intervento, che le fiamme si propagassero al resto dell’abitazione provocando ulteriori danni. Durante le operazioni di messa in sicurezza, i soccorritori hanno anche prestato le prime cure al bambino, applicandogli un po’ d’acqua fresca sulla gamba per alleviare il dolore provocato dalle ustioni.

Pochi istanti dopo sono giunti sul posto anche la polizia e il personale sanitario del 118.

Stando alle prime informazioni, il piccolo ha riportato alcune leggere ustioni a una gamba e ha inalato una modica quantità di fumo. È stato perciò soccorso e trasportato all’ospedale Santa Maria degli Angeli per i necessari accertamenti e per le cure mediche del caso. Nel pomeriggio si trovava ancora in ospedale insieme alla mamma, ma secondo quanto riferito dal padre le sue condizioni sono buone e non destano particolari preoccupazioni. Non si sono registrate gravi conseguenze per gli altri componenti della famiglia. «Per fortuna stiamo bene, abbiamo rischiato molto» ha detto il padre, ancora scosso per l’accaduto.

Pesanti, invece, i danni all’immobile. La stanza in cui è scoppiato l’incendio è rimasta danneggiata dal fuoco e dalle fiamme: mobili e arredi sono stati irreparabilmente distrutti, le finestre e i muri sono ora completamente anneriti. È stata dunque dichiarata inagibile, ma tutto il primo piano ha riportato danni. Durante le operazioni di soccorso, i vigili del fuoco hanno accatastato nel giardino della casa giocattoli e altri oggetti per salvarli dal rogo. Nessun danno, invece, si è registrato al piano terra.

Restano da chiarire con precisione le cause che hanno dato origine all’incendio. A tale scopo saranno fondamentali i rilievi delle forze dell’ordine.

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