Intensificati i controlli per le festività pasquali: multe e carcere, ecco cosa rischia chi non rispetta le regole

In Fvg le verifiche saranno estese alle attività commerciali. In campo anche il personale della Capitaneria di Porto  

UDINE. Le grigliate o la gita fuori porta possono costare molto care. Gli spostamenti ingiustificati o la violazione della quarantena da parte di soggetti negativi al Covid-19 prevedono una sanzione amministrativa da un minimo di 400 a un massimo di 3 mila euro.

La sanzione viene aumentata fino a un terzo se il trasgressore è alla guida di un veicolo. In caso di false attestazioni o dichiarazioni, invece, è prevista la denuncia penale e la reclusione da 1 a 6 anni. La violazione della quarantena da parte di soggetti positivi al virus prevede una denuncia penale e la reclusione da 1 a 5 anni. In caso di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi e attività produttive o commerciali chiusura da 5 a 30 giorni.



«Sono stati intensificati ulteriormente tutti i controlli, di giorno e anche di notte, da parte della polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza, polizia locale e anche la Capitaneria di Porto per i controlli via mare – le parole del Questore di Udine, Manuela De Bernardin Stadoan –. Le autorità centrali e politiche invitano i cittadini a non muoversi da casa perché dobbiamo mantenere questo regime al fine di non vanificare quanto fatto fino ad ora. Grigliate, feste o scampagnate sono estremamente pericolose. Vanno evitati gli assembramenti e l’aggregazione di persone. È il momento di tenere duro».



Il Questore di Pordenone, Marco Odorisio, ricorda che giovedì, in videoconferenza, si è riunito il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, presieduto dal prefetto Maria Rosaria Maiorino, cui hanno preso parte il comandante provinciale dei carabinieri di Pordenone Luciano Paganuzzi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Stefano Commentucci e il comandante della polizia municipale di Pordenone Massimo Olivotto per pianificare i controlli di Pasqua e Pasquetta.

Il colonnello Alfredo Vacca, comandante provinciale dei carabinieri di Udine, fa notare che «i controlli saranno accurati su tutto il territorio ma in particolare nelle zone più a rischio, le località di mare e montagna, dove potrebbero verificarsi assembramenti di persone».

La vigilanza sarà estesa anche alle attività commerciali, assicura il colonnello Sergio Schena, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Udine «per dissuadere chi non è convinto della necessità di fare ancora qualche sacrificio per uscire al più presto dall’emergenza». —


 

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