Da casalinga a make up artist alla settimana della moda

Il successo di Ana Alinovschi, una giovane mamma di San Daniele che si è reinventata. Ha vinto il Fashion lab di Milano sbaragliando un centinaio di finalisti

SAN DANIELE. Da casalinga a make up artist alla Fashion week a Milano. È la bella favola di Ana Alinovschi, moldava di nascita, sandanielese d’adozione che il prossimo fine settimana sarà catapultata nella capitale della moda per truccare le top model che sfileranno in passerella in uno degli appuntamenti in programma per la Settimana della moda.

Ana, 34 anni, è arrivata assieme al marito qualche anno fa nella cittadina collinare: qui c’erano già alcuni suoi parenti tra cui la mamma.

«Mio marito – racconta Ana – ha subito trovato lavoro così ci siamo stabiliti in Friuli, a San Daniele». Ana in tasca ha una laurea in economia e commercio ma c’è il problema della lingua: lei che parla inglese, romeno e ovviamente russo, non sa una parola di italiano. Poco dopo l’arrivo in Italia, la bella notizia che è in arrivo una bambina per cui Ana, decide di dedicarsi alla casa e alla famiglia. «Nel cassetto avevo un sogno però, – confessa Ana – mi è sempre piaciuto il make up e, in generale, il mondo della moda». Il sogno rimane nel cassetto fino a quando la giovane decide di iscriversi a un corso per make up artist al Centro di studi e formazione Alessandro Manzoni di Udine.

Dopo poche lezioni, Ana si è già distinta: «Il trucco che mi piace di più – confessa – è quello che non si legge sul viso». Talento e tanto studio portano la giovane a primeggiare nella competizione friulana che le permettono di accedere, alla fine dello scorso mese di maggio, al Fashion Lab Milano 2019 dove Ana sbaraglia l’agguerrita concorrenza e si classifica al primo posto.

Poco meno di un centinaio i finalisti, provenienti da tutta Italia che, dopo essere passati attraverso selezioni provinciali, si sono sfidati a colpi di fard e rossetti per aggiudicarsi la vittoria.

A loro disposizione tre ore di tempo e una modella. Un’esperienza esaltante vissuta nel back-stage di una sfilata, dove i concorrenti sono stati messi alla prova sotto l’occhio vigile di una giuria di esperti a cui è spettata la responsabilità di decretare i vincitori per ogni singola categoria. «Durante la prova mi sono sempre rivolta alla mia modella in inglese – confida Ana divertita – per poi scoprire alla fine della competizione che aveva le mie stesse radici russe».

A emozionare Ana anche il fatto di aver ricevuto i complimenti da una delle stelle più brillanti del firmamento dei make up artist, Luciano Chiarello: «E questo – confessa – mi ha incoraggiato a continuare nello studio di questo settore». Venerdì intanto è prevista la partenza alla volta di Milano: «Il consiglio che mi ha dato Chiarello è stato quello di non perdere la calma anche se i ritmi prima dell’uscita in passerella saranno frenetici».

 

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