Maltempo, Lignano finisce sott’acqua: allagati abitazioni, alberghi e strade. Soccorse due persone intrappolate in auto

LIGNANO. Lignano è finita sott'acqua. Nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 settembre, sono stati più di 120 gli interventi portati a termine dai vigili del fuoco volontari.La Protezione civile ha salvato due persone rimaste intrappolate nella loro vettura, sommersa dall'acqua, in corso degli Alisei.
Decine e decine gli allagamenti in abitazioni private, alberghi e locali notturni. Secondo le prime infomazioni, sarebbe inagibile la scuola materna comunale e la scuola dell'infanzia in viale Europa.
Nella località balneare per far fronte alla situazione sono accorse squadre di pompieri da Codroipo, Latisana e Udine. L’acqua ha invaso anche strade e scantinati. Al lavoro per tutta la notte anche la Protezione civile, con volontari giunti da Trieste, Pordenone e Gorizia.
LA MAPPA DEGLI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
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MALTEMPO IN PROVINCIA DI UDINE: DISAGI A LATISANA, SAN GIORGIO E TORVISCOSA
Oltre a Lignano, allagamenti si sono verificati anche a San Giorgio di Nogaro. In particolare, i maggiori disagi si sono registrati in due strade: in via Marianis e in via Trieste.
Dalle 4 gli abitanti, utilizzando le motopompe, hanno lavorato per liberare le case dall acqua. Proteste nei confronti del Consorzio di bonifica, accusato di non effettuare da anni interventi di pulizia nei fossati di scolo.
A Torviscosa, invece, scatinati allagati al Villagio Roma.
Disagi anche a Latisana. E una squadra della Protezione civile comunale è stata impegnata tutta la notte nel frazione di Bevazzana dove si registrano diversi allagamenti a scantinati e garage. La zona più colpita è quella di via dei Pesci.
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E così l’allerta meteo diffuso dalla Protezione civile aveva previsto il «primo ciclone di stampo autunnale pronto a colpire l’Italia». E, puntuale, si è presentato anche sul Friuli.
Già nella tarda serata di sabato si sono registrati violenti rovesci, che hanno costretto a cancellare o rinviare (come la corsa degli asini di Fagagna, posticipata al 17) molte manifestazioni domenicali.
Nello scorso fine settimana tra i comuni maggiormente colpiti dalla nuova ondata di maltempo ci sono quelli di Udine e di Povoletto, con decine di interventi dei vigili del fuoco per alberi pericolanti, rami da rimuovere e allagamenti. Danni soprattutto a Primulacco: la frazione di Povoletto è stata infatti investita, verso la mezzanotte, da un violenta tromba d’aria che ha causato pesanti danni. La situazione più grave si è registrata in via casali Gentilini, una laterale di via Verdi: qui ben cinque grandi cedri sono stati abbattuti dalla forza del vento.
Gli alberi hanno colpito la vicina abitazione, sul tetto e su una delle pareti, che ieri mattina si presentava quasi completamente coperta dai rami. La casa è stata pesantemente lesionata e il tetto danneggiato. L’edificio, fortunatamente, in questo periodo, non è occupato dal proprietario (Qui l'articolo).
Interventi si sono susseguiti anche nel resto della provincia, da Moggio Udinese, a Forni Avoltri, Forni di Sopra, Fiumicello, Reana del Rojale, Martignacco (in un tratto in cui ha ceduto la strada), Codroipo, Pasian di Prato. Lungo la costa, una mareggiata ha creato problemi e danni sia a Grado che a Lignano, con l’acqua che ha invaso l’arenile.
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