La Regione promuove il “Kebab furlan” (con carne di maiale)

PORDENONE. Un “Kebab Furlan” fatto con pane arabo, cappucci freschi, mela verde, salsa aivar, pomodoro, maionese al cren e spalla di maiale affumicato di Timau, il noto “Shultar”.
Con questo azzardo gastronomico, lo chef Carlo Piasentin del ristorante 900 All’Isola a Palazzolo dello Stella, interpreta la sintesi del Friuli di oggi, chiesta da Slow Food ad alcuni chef della nostra regione per presentare il Friuli Venezia Giulia al Salone del Gusto di Torino, dal 22 al 26 settembre. Iniziativa promossa in grande stile dalla Regione, che investe 90 mila euro.
Mezzo milione di visitatori, espositori dai cinque continenti nell’importante evento enogastronomico. È questa la vetrina che si aprirà a Torino e per la quale si sta preparando la nostra regione. Il Friuli Venezia Giulia sarà al Salone con una proposta originale che punta a promuovere l’immagine “green” del nostro territorio.
Presentata ieri a Pordenone, nell’accademia “Qucinando” della famiglia Moretto, alla presenza di Sergio Bolzonello, vicepresidente e assessore regionale alle attività produttive, Paolo Stefanelli, direttore generale Ersa, Max Plett, presidente Slow Food Fvg, Gianna Buongiorno - Slow Food Fvg e Filippo Bier, referente dei presìdi Slow Food, la partecipazione al salone torinese si gioca tutta sul cicloturismo abbinato alla scoperta dei prodotti del territorio.

L’obiettivo è quello di attrarre il turista che sa apprezzare le bellezze della natura dei pregi in campo alimentare che la nostra regione sa offrire. Le due ruote, in definitiva sintetizzano l’immagine della lentezza e del piacere. «La nostra regione - ha sottolineato Bolzonello - ha appena vinto un premio europeo per la realizzazione della ciclovia Alpeadria, e in questa direzione abbiamo diversi progetti».
Alla bicicletta si abbina l’immagine del pic-nic «per questo abbiamo pensato - spiega Gianna Buongiorno - all’idea dell’aria aperta e abbiamo chiesto a cinque chef di pensare dei panini assolutamente nuovi, insoliti, prepararti con le eccellenze del territorio e dei presìdi Slow Food».

Così, alla ricca offerta di vini, prosciutti e formaggi, si aggiungono il "Tramezzino Rosenbar" creato da Michela Fabbro, dell’omonimo ristorante goriziano e autrice anche del "panino vegetariano" e l’"Hamburger Mariutti" opera di Federico Mariutti chef e titolare dell’osteria Turlonia di Fiume Veneto. Lo chef Carlo Piasentin, del ristorante 900 All’Isola, propone appunto il "Kebab furlan" che sicuramente farà discutere, altra sintesi con "Jot dog" dello chef Slow Food Piero Zucchi, salsiccia di cragno, capuzi garbi e salsa jota, mentre punta sul pesce azzurro “Ailò” creato dallo chef triestino Danilo Vasta con sardoni, pere e kimmel.
Lo spazio Friuli Venezia Giulia al Salone torinese, poco meno di 150 metri quadrati, realizzato grazie al sostegno di acqua Pradis e acqua Dolomia e della Regione che, con PromoturismoFvg ed Ersa, investe poco meno di 100 mila euro nell’iniziativa, conferma la grande attenzione alla promozione del settore enogastronomico.
«E dal primo ottobre - anticipa il vicepresidente della Regione - saremo in Giappone, cinque giorni intensi per dimostrare la nostra visione di muoverci al di fuori dei confini come sistema regionale, mettendo quindi in risalto le molte eccellenze che questa terra sa offrire».
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