Pezzali e il sogno ricorrente: «Suonare con Springsteen»

Prima di ogni altra cosa, Max Pezzali è una persona umile. È un musicista di successo, sí. È uno che fa cantare i suoi brani a tutti da venticinque anni, sí. Ma, nonostante tutto ciò, nonostante...
Di Anna Dazzan

Prima di ogni altra cosa, Max Pezzali è una persona umile. È un musicista di successo, sí. È uno che fa cantare i suoi brani a tutti da venticinque anni, sí. Ma, nonostante tutto ciò, nonostante milioni di dischi venduti, centinaia di concerti e molti riconoscimenti, Max rimane un ragazzone che tiene sempre in tasca un piano B pronto all’uso. «La mia caratteristica piú naturale è credere ancora di essere “qui” per caso, non cioè con la convinzione di essere un fenomeno con chissà che doti, ma mantenendomi sempre fedele a me stesso raccontando le cose in musica». E uno che parla di sé cosí, ammettendo senza fronzoli di aspettarsi che da un giorno all’altro tutto ciò finisca e che dal palco si debba spostare alla guida di un camion, non si può che apprezzarlo. Max Pezzali, con tutto il suo genuino entusiasmo, sarà in Friuli sabato, alle 21.30, per aprire la 56esima edizione del Festival di Majano con l’unico concerto in regione del suo nuovo tour estivo “Astronave Max New Mission 2016”, organizzato da Pro Majano e Zenit. Un tour che ricalca il suo ultimo lavoro, ovvero il disco che è a tutti gli effetti la ristampa del suo “Astronave Max”, datato giugno 2015 e certificato oro per le vendite, arricchito dai live di alcuni dei suoi piú grandi successi (da “Gli anni” a “Tieni il tempo”) e da due inediti scritti in collaborazione con due giovani autori di cui Pezzali si fida moltissimo. Il primo è Niccolò Contessa de “I Cani”, che ha arrangiato la hit “Due Anime”, l’altro è Zibba, con cui ha scritto “Non lo so”. «Avevo questi due canzoni, ferme da un po’, che non mi convincevano del tutto. Un giorno ho pensato di condividerle con qualcuno di cui mi fidavo, questi due amici, due tra gli autori migliori delle nuove generazioni, e grazie al loro intervento ho scoperto un mondo nuovo, visto da un’altra prospettiva che è la loro». Altro punto aggiunto alla voce “umiltà2. Fermarsi, capire che c’è qualcosa che non va nel proprio lavoro e avere la modestia di mettersi in discussione facendosi aiutare da chi, il tuo stesso mestiere lo pratica da molto meno tempo. Ma, se ci pensiamo, è proprio questo quel che di lui piace a cosí tanta gente. Il fatto di essere cosí vicino all’essere una persona qualunque, di trovare parole e modi ricalcabili dal modo di molti di noi e di non mettere mai la spocchia come asticella del suo atteggiamento. «Io credo tantissimo nella condivisione – ammette Pezzali – per questo mi piace coinvolgere altri musicisti nei miei lavori, cosí come amo moltissimo vedere la partecipazione del pubblico durante i miei concerti». E forse, ora che il cantante di Pavia ritorna a esibirsi fuori dai palazzetti, in un tour estivo che lo porta outdoor, il coinvolgimento dei fan sarà ancora piú caldo. «Sono contentissimo di ritornare a suonare all’aperto… si sente tutta l’allegria dell’estate!», ci confida Pezzali prima di rivelarci anche il suo sogno nel cassetto, ovvero quello di poter duettare con Bruce Springsteen. «Pur di suonare con lui mi staccherei un braccio!». I biglietti per “Astronave Max New Mission 2016” di sabato sono ancora in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche prima del concerto, alle biglietterie del Festival di Majano, che quest’estate ci proporrà anche eventi a ingresso libero: Anthrax il 22 luglio, Modena City Ramblers il 29 luglio, Creedence Clearwater Revived il 5 agosto, il tributo a Zucchero degli O.I.&B. il 12 agosto, Pink Sonic il 13 agosto e il grande live degli Africa Unite il 14 agosto.

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