Cultura polacca: la star Jerzy Stuhr alle giornate udinesi

Udine per un giorno si tinge di bianco e rosso. Perché da giovedì a domenica la città ospita le “Giornate della cultura polacca”, una rassegna di arte e cultura, in cui entrano pure tradizioni

Udine per un giorno si tinge di bianco e rosso. Perché da giovedì a domenica la città ospita le “Giornate della cultura polacca”, una rassegna di arte e cultura, in cui entrano pure tradizioni e gastronomia pensata per la comunità polacca di Udine che conta circa 1.700 persone, ma che punta a coinvolgere tutti gli udinesi e non solo, nella riscoperta di un popolo che ha alle spalle una tradizione millenaria e una nuova generazione cosmopolita. A organizzare l’iniziativa è l’associazione Polonik che con questa festa ricorda la scomparsa di Andrzej Litwornia, studioso polacco mancato nel 2006.

«Siamo certi che la promozione culturale è un elemento particolarmente importante nella creazione delle relazioni politico-economiche internazionali – spiega Dorota Stromidlo, presidente dell’associazione Polonik –. Il nostro obiettivo è costruire e promuovere un'immagine positiva della Polonia e delle sue bellezze culturali attraverso l'esibizione di artisti polacchi, dei loro risultati e l'attuazione di una cooperazione internazionale».

E infatti durante le “Giornate della cultura polacca”, in città arrivano diversi artisti molto famosi a Est. È in programma un incontro con Jerzy Stuhr attore cinematografico, teatrale e regista polacco premiato a livello internazionale. Ha ricevuto nel 1998 il Nastro d’argento europeo, nel 2005 il Premio Robert Bresson e ancora nel 2013 il Premio Flaiano per la carriera.

«In collaborazione con l'Università degli Studi di Udine abbiamo organizzato un incontro con lo scrittore Jacek Dehnel, inoltre abbiamo invitato Robert Marcinkowski, docente universitario, poeta, fotografo e cantante che illustrerà una presentazione multimediale intitolata “La poesia del paesaggio”, accompagnata dalle composizione con la chitarra dell'artista stesso». Ma non è tutto, perché in programma c’è anche l'esibizione di una jazz band, la JazZoom, e dopo il concerto si terrà una jam session con musicisti italiani. Spazio anche alla promozione turistica grazie all’incontro con Roberto Polce (ospitato alla libreria Feltrinelli), autore di una insolita guida turistica sulla Polonia premiata con la Medaglia d'Onore benemerito della Repubblica Polacca.

Ecco la prima delle quattro mostre in programma: La mia Danzica di Polce, fa parte del poker messo sul tavolo dall’associazione assieme a La Miniera di sale di Wieliczka - Patrimonio dell'Umanità, Polonia-Italia... sotto uno stesso cielo.

Natura:musica per gli occhi e Due paesi, un mondo solo – i miei viaggi in Polonia e in Itala. A completare le Giornate della cultura polacca è il Progetto Karski – una missione per l'umanità, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Joppi. È prevista una conferenza giovedì 10 aprile e una mostra su Kraski dal 2 al 21 aprile 2014. L’ iniziativa è cofinanziata dal Consolato polacco di Milano e dal Pisf, l’Istituto polacco dell'arte cinematografica) e con il patrocinio del Senato Polacco, del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, oltre al Comune di Udine, Istituto Polacco di Roma, Università degli Studi di Udine ed Associazione dei Polacchi in Italia.

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