Zaniolo, ecco le armi dell’Udinese per ottenere uno sconto dal Galatasaray
Spedizione a Istanbul dei bianconeri per il riscatto dal club turco: l’idea è trattare sui 9 milioni già stabiliti al momento del prestito. Il club turco deve liberarsi di due stranieri per sbloccare il mercato

Chiedere uno sconto al Galatasaray sul riscatto di Nicolò Zaniolo, facendo leva anche sul regolamento turco che limita i giocatori stranieri e che al momento sta tenendo bloccato il mercato in entrata del club di Istanbul. C’è anche questa strategia dietro alla “spedizione sul Bosforo” per il riscatto di Zaniolo che l’Udinese ha cominciato mandando in avanscoperta Gokhan Inler, il responsabile dell’area tecnica che in Turchia è di casa e che ha volutamente annunciato il suo arrivo nella capitale turca postando la foto con l’iconico ponte sul Bosforo, in una storia su Instagram.
È il ponte che unisce Europa e Asia e che, metaforicamente, dovrà attraversare anche l’Udinese nei prossimi giorni per arrivare a prendersi il cartellino del mancino classe 1999 con uno sconto preannunciato proprio da Inler: «Vogliamo abbassare un po’ le cifre richieste dal Gala». Sconto che l’Udinese chiederà sui 9 milioni già stabiliti al momento del prestito oneroso (a 3) con diritto di riscatto stabilito nell’affare fatto nell’ultimo giorno di mercato della scorsa sessione estiva. Allora venne stabilita anche una seconda formula con un riscatto a 5 milioni, ma col 50% sulla futura rivendita al Galatasary. Sarebbe proprio questa, secondo le ultime indiscrezioni filtrate ieri, la formula preferita dal Gala che ha seguito la rinascita friulana di Zaniolo, pagato 15 milioni nel 2023 e messo sotto contratto fino al 2027.
Evidentemente i turchi sperano di monetizzare intravvedendo un futuro lontano da Udine per il massese che a sua volta aspetta solo di essere riscattato per ridefinire il suo contratto con Gino Pozzo, pronto a garantirgli un quadriennale fino al 2031. Su questo tavolo la trattativa partirà dai 2 milioni già elargiti quest’anno con i 200 mila euro di bonus raggiunti e aggiunti al milione e 800mila euro di stipendio. A questa cifra mancheranno, tuttavia, gli 860 mila che il Gala aveva versato e che andranno trovati. Come? Non certo con la ridefinizione del prestito, stavolta con obbligo di riscatto, tecnicamente possibile per regolamento visto che il termine del nuovo prestito può coincidere con la scadenza del contratto del giocatore con la società cedente (giugno ’27 in questo caso). Tuttavia, al momento, non è questo l’obiettivo né dell’Udinese, né del Gala che invece ha tutto l’interesse a liberarsi della proprietà di uno straniero per sbloccare il mercato.
Ed è qui che l'Udinese metterà fretta ai giallorossi, visto che secondo il regolamento turco non si possono avere più di 14 stranieri. Il Gala ne conta 16 e tra questi c’è pure quel Mauro Icardi che andrà a scadenza a fine mese, ma che è ancora nelle mire del presidente Dursun Ozbek, disposto ad attendere le decisioni dell’argentino: «Lo aspetteremo ancora due-tre settimane».
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