Zamparini pensa alla Triestina come club satellite del Palermo

PALERMO. Maurizio Zamparini potrebbe intensificare il suo impegno nel mondo del calcio. Dopo aver gestito negli anni ’90 il Venezia per poi cederlo e acquistare il Palermo, di cui è proprietario da...
Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, durante la conferenza stampa allo stadio "Renzo Barbera" a Palermo, 1 settembre 2011. ANSA/MIKE PALAZZOTTO
Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, durante la conferenza stampa allo stadio "Renzo Barbera" a Palermo, 1 settembre 2011. ANSA/MIKE PALAZZOTTO

PALERMO. Maurizio Zamparini potrebbe intensificare il suo impegno nel mondo del calcio. Dopo aver gestito negli anni ’90 il Venezia per poi cederlo e acquistare il Palermo, di cui è proprietario da dieci anni, l’imprenditore friulano sembra essere interessato alla Triestina, fallita al termine della passata stagione e scivolata in Lega Pro e quest’anno iscritta con una nuova società al campionato di Eccellenza. L’idea del presidente del Palermo è quella di fare del club alabardato una società satellite del Palermo, come lo stesso patron rosanero ha voluto sottolineare senza che questo lo costringa a far passare in secondo piano le sorti del club rosanero.

«Io non lascerò il Palermo», le parole che Zamparini ha rilasciato a Stadionews24. «Non ho intenzione di lasciare, ma sto cercando delle soluzioni migliori per il Palermo, rimanendo comunque proprietario. Quella della Triestina società satellite è sicuramente un’ipotesi».

«In Lega abbiamo deciso di seguire le orme del calcio spagnolo - prosegue Zamparini -, e come Palermo abbiamo pensato alla Triestina. Potremmo portarla in serie B facilmente, ha un bellissimo stadio, e poi magari quando ci serve un calciatore potremmo prenderlo di domenica in domenica. La bellezza del calcio spagnolo è questa». Bisogna capire, però, se a Trieste accetteranno un progetto che vede comunque il club alabardato considerato come una ruota di scorta.

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