Apu Udine, inizia l’era Conti: «Più fisicità per sfidare i giganti della Serie A»
Presentato il nuovo General Manager bianconero: Andrea Conti ritrova coach Vertemati e punta sulla formula 6+6. Il presidente Pedone: «Cercavo un esperto di questo "mare profondo", lui è l'uomo giusto»

Atletismo, fisicità e duttilità. Sono questi i tre ingredienti che non dovranno mancare all’Apu Old Wild West 2026/2027 secondo Andrea Conti, nuovo general manager presentato ieri nella sede del club. L’ex Vanoli arriva a Udine col biglietto da visita di “Manager of the year” conferitogli dalla Lega Basket con il direttore sportivo uscente Andrea Gracis al posto d’onore. Una sorta di passaggio di consegne fra i due, a testimoniare le rinnovate ambizioni di crescita dell’Apu.
L’idea per il mercato è di puntare anche quest’anno sulla formula 6+6 anziché 5+5. «Il mercato degli italiani sta vivendo un periodo difficile» ha spiegato Conti «perché l'Ncaa porta via i migliori talenti del nostro Paese e per noi non è semplice reperire giocatori di valore. I costi sono ancor più elevati. Per questo penso al 6+6, ma mi riservo di fare le valutazioni del caso sui contratti in essere insieme al coach». Conti torna a far coppia con Vertemati dopo la poco fortunata esperienza varesina del 2021 (Conti si dimise, Vertemati fu esonerato), evocata dal nuovo gm bianconero in modo ironico: «ho un debito con Adriano, lo piantai dopo tre mesi». Battute a parte, la stima di Conti è immutata: «l’Apu ha un coach bravo, il sistema di gioco dell’anno appena concluso mi è piaciuto. Ha avuto il merito di cavalcare il gruppo degli italiani, a costo di lasciare in panchina alcuni americani».
Dopo tanti anni a Cremona, Conti arriva a Udine per affrontare una nuova sfida stimolante: «spero di restare a lungo, ho percepito che qui c’è potenziale. Io sono una persona molto presente sul lavoro, lo vivo tutti i giorni. Voglio costruire rapporti, essere propositivo e migliorarmi». Il tema dei miglioramenti tocca anche la squadra: «per come l’ho vista, dovrà avere maggior fisicità, visto l’alto livello atletico della serie A». Due parole anche su capitan Alibegovic, con lui Vanoli nel 2022/23: «Mirza è una bandiera dell’Apu, ha energia ed è sotto contratto. Lo stimo, ha disputato una stagione super e ricordo che insieme vincemmo tutto a Cremona». Il presidente Alessandro Pedone ha introdotto così il nuovo gm: «volevo una figura che conoscesse bene la serie A, visto che noi siamo stati tanti anni in A2. Questo è un mare più profondo, ci sono pesci diversi, che conoscevamo poco. Ho ammirato il gioco della Vanoli, hanno azzeccato tante scommesse nel pieno rispetto del fair play finanziario».
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