UdinJump Development ha la sua stella: in pedana l’argento olimpico Shelby McEwenShe
Il 4 febbraio al PalaBernes di Udine sarà in gara l’americano vicecampione mondiale indoor, secondo ai Giochi di parigi 2024

A due settimane dall’evento, UdinJump Development scrittura uno dei migliori altisti al mondo. Mercoledì 4 febbraio, giorno dell’ottava edizione del meeting dedicato al salto in alto, si presenterà sulla pedana del PalaBernes di Udine nientemeno che Shelby McEwenShe, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e vice-campione mondiale indoor a Glasgow sempre nel 2024. Classe 1996, statunitense, ha un personale di 2,36, stabilito proprio alla rassegna a cinque cerchi.
Ecco la stella della gara maschile della disciplina che fu di Alessandro Talotti, saltatore in alto udinese, ideatore di UdinJump scomparso nel 2021. McEwen è il nono saltatore iscritto alla sfida riservata agli uomini. Una gara che annovera, tra gli altri, gli ultimi due vincitori del titolo europeo Under 20 (il francese Pasquier e lo svedese Holm) nonché l’unico atleta in attività a essere volato a 2,40, l’ucraino Protsenko.
McEwen, a livello di personale, si trova quattro centimetri sotto il 37enne di Cherson: quel 2,36 di Parigi lo centrò alla prima prova, una prodezza che lo proiettò dapprima sul podio e in seguito al primo posto a pari merito col neozelandese Hamish Kerr. Per assegnare il titolo olimpico si ricorse agli spareggi, durante i quali lo statunitense cedette a Kerr a quota 2,34. McEwen, sempre nel 2024, vinse l’argento agli iridati al coperto di Glasgow con 2,28.

Il saltatore Usa è stato anche capace di centrare la finale olimpica a Tokyo 2021 (chiuse dodicesimo) e di qualificarsi per due volte a quella mondiale, prima a Eugene nel 2022 (arrivò quinto) e poi a Budapest nel 2023 (si piazzò settimo). In Italia gareggiò l’ultima volta nell’agosto del 2021 al Palio Città della Quercia di Rovereto, quando s’impose con 2,28 battendo l’allora neo-campione olimpico Gianmarco Tamberi, secondo con 2,25. Assieme a lui dalle Americhe atterrerà a Udine il bahamense Donald Thomas, classe 1984, già al PalaBernes nel 2020 quando terminò la gara in terza posizione: il caraibico, decimo atleta iscritto a UdinJump, vanta il titolo del 2007 a Osaka nonché un personale di 2,37.
Il roster della prova maschile si completerà nei prossimi giorni. L’evento di mercoledì 4 febbraio, inserito nel calendario della World Athletics, si avvicina a grandi passi. Si ricorda che sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento. L’ingresso è gratuito. Prossimamente sarà definito giorno e orario della conferenza stampa pre-meeting nonché l’orario di partenza della stessa riunione (quello che è certo è che si salterà nel pomeriggio).
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








