L’Udinese è un motorino: stasera all’Olimpico con la Lazio per riprendere la marcia verso quota 50 punti

Bianconeri ancora senza Davis, Runjaic dovrebbe proporre comunque due punte: i favoriti per formare il tandem offensivo sono Zaniolo e Buksa

Pietro Oleotto
Nicolò Zaniolo nell’attacco dell’Udinese che sfiderà stasera la Lazio ©Foto Petrussi
Nicolò Zaniolo nell’attacco dell’Udinese che sfiderà stasera la Lazio ©Foto Petrussi

L’Udinese non è un “mostro” da MotoGp. Al tramonto della 34ª giornata di campionato, con la sfida alla Lazio da giocare stasera (lunedì 27 aprile) per chiudere il programma del turno, si può dire. È un piacevole cinquantino, in grado di qualche inattesa impennata (con Inter, Napoli e Milan, per esempio), ma anche capace di piantarsi sul più bello, senza carburante, quello delle idee per scardinare una difesa come quella del Parma. Soprattutto senza Keinan Davis.

Lo scenario

Questo cinquantino bianconero ha ancora un obiettivo, insito nella sua “cilindrata” e deciso dal pilota, Kosta Runjaic. Arrivare a quota 50. Dopo l’impresa di San Siro, dopo quel 3-0 rifilato ai rossoneri di Massimiliano Allegri, non sembrava un miraggio, visto che ai 43 punti in tasca alla 32ª giornata bisognava aggiungerne altri 7 tra Parma, Torino e Cremonese in casa, Lazio, Cagliari e Napoli in trasferta. Ora, tuttavia, dopo il flop al Friuli - Bluenergy Stadium, le gare sul campo amico restano soltanto due, di cui una con una delle due squadre ancora impegnate nella lotta salvezza (la Cremonese), mentre dopo la partita all’Olimpico, quella successiva “in esterna” sarà con un’avversaria che potrebbe dover chiudere aritmeticamente proprio il conto per restare in A (il Cagliari). In soldoni, o mister Kosta spremerà punti dalla gara di stasera contro Maurizio Sarri, il collega che sta vivendo ore di gloria dopo la semifinale di Coppa Italia vinta ai calci di rigore a Bergamo, contro l’Atalanta, un colpo di reni che ha ridato entusiasmo a un ambiente comunque tormentato dalla contestazione contro la politica societaria del presidente Claudio Lotito, con tanto di sciopero del tifo che proseguirà, negli intenti della Curva Nord laziale, anche stasera.

Le scelte

A causa degli straordinari sostenuti lo scorso mercoledì sera, la Lazio potrebbe ruotare gli uomini, oltre a dover rinunciare ai big acciaccato come Gila (problema a una caviglia). Runjaic, invece, dovrà invece far quadrare i conti in attacco, senza il centravanti inglese, per stessa ammissione del tecnico tedesco un elemento insostituibile. Non ha un altro attaccante capace di fare la sponda e ripartire sfruttando muscoli e tecnica. Oggi dovrebbe proporre Buksa al posto di Davis con Zaniolo al fianco, sollevato da compito di one man show, o falso 9. L’alternativa? Inserire subito Gueye accanto al numero 10, mentre Bayo pare destinato a un’altra partita in panchina. Poi il centrocampista che sostituirà lo squalifocato Karlstrom in cabina di regia. Piotrowski è favorito su Miller e Zarraga.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto