L’Udinese batte un colpo: vittoria in casa del Torino, ora è nella scia di Atalanta e Bologna

Gol annullato a Kabasele nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri sfondano: Zaniolo ed Ekkelemkamp stendono i granata

Pietro Oleotto
Ekkelenkamp esulta dopo il gol
Ekkelenkamp esulta dopo il gol

L’Udinese fa il colpo a Torino e si mette nella scia di Atalanta e Bologna smontando sul nascere quello che sarebbe potuto diventare un ritornello nato dal tormentone arbitrale del momento: chi di immediatezza ferisce, di immediatezza perisce, visto che la Zebretta si è vista annullare un gol di Kabasele perché, poco prima della metà della frazione iniziale, sul colpo di testa che ha trafitto Paleari il pallone ha sfiorato una mano prima di finire nella rete granata. Stavolta sì che c’è stato un tocco nell’immediatezza della rete, quella invocata – e non ottenuta – dalla Lazio in occasione del pareggio di Davis al 95’, nell’ultimo match del 2025. «A seguito di revisione il calciatore numero 27 dell’Udinese non era in fuorigioco, ma tocca il pallone con la mano», annuncia l’arbitro Maresca allo stadio in attesa (per almeno un paio di minuti) del risultato della review nella sala Var di Lissone, dove “governa” le immagini il collega aretino Volpi.

Un’Udinese compatta sbanca Torino, ora serve continuità
La gioia dei giocatori dell'Udinese, vittoriosa in casa del Torino (foto Petrussi)

Ruota attorno a questo episodio la prima parte dell’ultimo turno del girone d’andata che l’Udinese chiude a quota 25 dopo aver dominato, in termini di occasioni, un Toro pasticcione nella sfida tra due difese tutt’altro che impermeabili. Quella granata ne ha combinate di cotte e di crude, visto che la stessa azione del gol annullato era stata propiziata da un’incertezza di Paleari, mentre è Lazaro a farsi scippare il pallone da un arrembante Ekkelenkamp della ripartenza che consegna un’occasione sul sinistro di Zaniolo, troppo timido nella conclusione. Ma nel bilancio delle palle gol c’è anche un incredibile rinvio di Paleari sul corpo di Davis che sfiora il vantaggio e una respinta sospetta di Maripan (che pare con il braccio destro, il Var tuttavia non interviene) poco prima dell’intervallo.

Insomma, il rimpianto rischia di divorare l’Udinese che nella ripresa ha, tuttavia, il merito di proseguire a macinare ripartenze con il 4-4-2 nato dal classico 3-5-2. Zanoli, infatti, agisce da esterno offensivo nel centrocampo a 4, mentre sulla fascia sinistra Kamara è sulla linea della difesa che allarga Kristensen a destra. Ma l’uomo chiave è decisamente Ekkelenkamp che giostra da ala sinistra. È lui che apre il gioco dalla sua fascia verso Zanoli che vola e mette al centro, in area, un traversone rasoterra per l’accorrente Zaniolo che si riscatta piazzando la zampata dell’1-0.

A quel punto Runjaic comincia a ragionare anche sulle rotazioni in vista dell’impegno di sabato col Pisa e toglie proprio Zaniolo per rispolverare Atta da punta aggiunta dopo un mese di stop per infortunio. A centrocampo, invece, dentro Piotrowski per Zanoli, mossa che dirotta Ekkelenkamp a destra conservando il 4-4-2. Risultato? L’Udinese rimane ugualmente ficcante nei ribaltamenti di fronte, anche grazie alla delicatezza del piede di Atta che, poco prima della mezzora, pesca Davis al limite per il colpo del definitivo ko, ma la conclusione che l’inglese si sistema sull’amato sinistro viene deviata in calcio d’angolo.

Il Toro è impreciso e confusionario. Trova una sponda solo nelle follie di Kamara che anche stavolta, come a Como, ha sbagliato la scelta degli scarpini e scivola sulla fascia sinistra come un pattinatore sul ghiaccio. Okoye e Solet, i due rientranti dal primo minuto, rimediano all’occasione regalata ai granata da Kamara.

Ci pensa Ekkelenkamp a chiudere i conti su un’intuizione di Davis che lo pesca in corsa dopo aver difeso il pallone. Gol, anche stavolta soggetto a revisione Var che, tuttavia, non ravvisa tocchi col braccio dell’olandese nell’immediatezza. La sfida però finisce solo in volta, visto che l’Udinese proprio non riesce a chiudere una gara con un clean sheet e subisce la rete di Casadei nel finale. Ma almeno stavolta non fa male.


TORINO – UDINESE  1 – 2

TORINO (3-5-2) Paleari, Ismajli (32' st Tameze), Maripan, Coco, Lazaro, Casadei, Ilkhan (21' st Anjorin), Vlasic, Aboukhlal (21' st Ngonge), Njie (1' st Adams), Simeone (21' st Zapata) (71 Popa, 81 Israel, 21 Dembelé, 32 Asllani, 93 Pellini, 94 Acquah). All. Baroni.

UDINESE (4-4-2) Okoye, Kristensen (40' st Bertola), Kabasele, Solet, Kamara, Zanoli (16' st Piotrowski), Miller (35' st Ehizibue), Karlstrom, Ekkelenkamp (40' st Zarraga), Zaniolo (16' st Atta), Davis (1 Nunziante, 90 Sava, 93 Padelli, 4 Lovric, 7 Gueye, 16 Palma, 17 Bravo, 29 Camara, 77 Modesto). All. Runjaic.

Arbitro Maresca

Marcatore Nella ripresa 5' Zaniolo, 37' Ekkelenkamp, 42' Casadei.

Note Angoli 6-3 per l'Udinese. Recupero: 2' e 4'. Ammoniti: Coco, Kristensen per gioco falloso.

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