Udine, 18 minuti da sogno non bastano: la Reyer rimonta e punisce l'Apu nel finale
Bianconeri avanti anche di 20 lunghezze, poi il black-out prima dell'intervallo. Si risveglia Dawkins (21 punti), ma la pioggia di triple veneziana firma il 101-94 definitivo

Diciotto minuti da sogno, Reyer annichilita, poi due minuti per ridarle ossigeno e un’altra sconfitta con le grandi in volata. L’Apu Old Wild West perde a Venezia infilzata nel finale da una gragnuola di triple.
Venezia è forte, ci può stare, ma con quei 18 minuti là doveva esserci esito diverso. terzo stop di fila per Udine e un Bendzius da recuperare in fretta. Dawkins, sperando sia la volta buona, s’è destato a suon di triple.
Udine ci prova con la difesa e l’intensità, di fronte ha una squadra ferita dal ko in settimana a domicilio contro Trento nello spareggio di Eurocup, ma che ha una valanga di talento e soluzioni.
Pronti via: da Christon un paio di imbeccate ai lunghi mica male. A palazzo, non certo una bolgia, si sentono anche i tifosi udinesi, pochi perché contingentati dalle restrizioni post botte e agguati tra le due tifoserie calcistiche.
Si rivede Calzavara, ristabilito dalla botta al ginocchio. Mixate tutto e fate un’Apu gagliarda: quando Da Ros (miglior partita stagionale per distacco) da 9 metri mette una tripla in transizione, coach Spahija deve chiamare time-out, Udine scappa via 17-7, e poi 22-9 con la seconda tripla di Alibegovic.
Segna anche Dawkins due siluri, difenderà anche? Intanto il primo quarto di Udine, con pure baby Stjepanovic un lampo in campo, è praticamente perfetto: 32-18 .
È chiara differenza di energia. E se hai di fronte una squadra così cosa fai? Un fallo antisportivo per farla riaccendere. Dawkins, difesa please, non boxe.
Neanche così s’accende Venezia, arrivano due triple (super Christon e Mirza) e un + 18 (43-25) quasi irreale. Canta lo spicchietto di tifosi friulani nel vetusto Taliercio per fortuna (della Reyer) ai titoli di coda. “Difesa”, gridano i giocatori della Reyer dopo un time-out. L’Apu tocca il +20 (52-32), ma dopo 18 minuti di show negli ultimi due prima dell’intervallo butta via mezza partita regalando alla Reyer un parziale terrificante di 11-0, 52-43.
Praticamente ha fatto tutto l’Apu: ha messo alle corde una stanca Reyer e poi l’ha rianimata. E contro squadre così quando le rimetti in pista poi in genere non hai scampo.
Riparte l’Apu, difende, ma non trova canestri dalla lunga distanza e trova contro giocatori ben diversi dai primi due quarti. Cole canestro e fallo; e ancora la guardia Usa, canestro da metà campo più fallo: – 4 Reyer. Illude il + 9 con una tripla di Ikangi, perché Calzavara (fuori fase) butta via due palle sanguinose e Venezia torna a meno 3.
Non dà più l’idea di ordine l’Apu, la Reyer, sulle gambe per le fatiche di Coppa, trova però ritmo e con quel talento che ha e una panchina infinita alle gambe appesantite, se te la devi giocare punto a punto, puoi anche sopperire.
Jordan Parks pareggia a 59-59 a 3’ dalla fine del quarto.
Udine, piantatissima, è sotto un treno che si chiama 30– 7 di parziale dopo il 2+1 di Wheatle.
Improvvisamente le carenze del roster dell’Apu, senza un pilastro come Bendzius e cronicamente senza due stranieri (uno Zoriks se n’è pure andato) presentano il conto al cospetto di una squadra dal budget più che doppio.
Colpo di scena, Dawkins rientra. Vero, si becca in faccia una tripla dall’angolo di Parks (+ 8 Reyer) ma poi si carica sulle spalle la squadra a suon di triple. Intanto 5 punti di fila e Udine ancora in vita a fine terzo quarto: 69-65.
Meglio non ripensare a quei due minuti di follia a fine secondo quarto, meglio. Spencer, meno due. Tripla di Wheatle da 8 metri. Ma Christon non molla. Wiltjer tripla, Dawkins pure. Che partita. Durissima per l’Apu perché adesso Venezia c’è.
Dawkins pareggia con un’altra tripla: 77-77 a 6’30” dalla fine. E segna ancora Dawkins il 19° punto.
Alibegovic non molla, ma ora Bowman è indiavolato. Ancora Mirza, meno 3 a 2’30” dalla fine (95-82). Dawkins sbaglia la tripla del pari a 1’45” dalla fine. Altra tripla di Bowman: 98-94. Parks chiude tutto con un altro siluro di Parks. Finisce 101-94.
Non vinci a Venezia se ti becchi più di 100 punti. E soprattutto se la rianimi a metà partita. Ps. Dawkins non è scarso quindi, se ce l’hai, fallo giocare. O no?
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