Trofeo Città di Pordenone, Cda sconfitta ma la forma sale

Nonostante il ko con Bergamo tante luci tra le friulane. Ora bisogna continuare a oliare i meccanismi. Bakodimou out, Herrera Blanco e Lengweiler acciaccate

Alessia Pittoni

 

La due giorni della seconda edizione del Trofeo Città di Pordenone si è chiusa, per la Cda Volley Talmassons Fvg, con il secondo posto dietro al ChorusLife Volley Bergamo che si è aggiudicato la vittoria. Si è trattato comunque di un ottimo test per la formazione di coach Parazzoli, che ha potuto confrontarsi in finale contro un’avversaria sicuramente più avanti dal punto di vista dell’amalgama e con la sola Denise Meli ancora assente dopo l’esperienza degli Europei.

Dopo i cinque set disputati contro il Panathinaikos e senza l’infortunata Bakodimou e le acciaccate Herrera Blanco e Lengweiler, il tecnico delle Pink Panthers ha dato spazio a Scola in regia, Frosini opposta, Molinaro e Gannar al centro, Grabic e Rossetto in banda e Mistretta libera ma ha fatto ruotare tutte le ragazze a disposizione approfittando anche della presenza della capitana della prima promozione in A1 Beatrice Negretti che si sta allenando con la squadra in attesa di tornare negli Stati Uniti e che ha giocato un set anche nell’inedito ruolo di schiacciatrice.

Dall’altra parte della rete non si sono viste in campo l’ala Elena Pietrini e la centrale belga Silke Van Avermaet ma il sei più uno lombardo ha dimostrato di essere una squadra davvero competitiva e potrebbe essere una delle sorprese del campionato di A1.

In tutti e tre i set le friulane, sostenute dai tifosi arrivati da Talmassons, si sono trovate a rincorrere ma hanno lottato su ogni palla riuscendo anche a recuperare svantaggi importanti (come dal 10-17 al 18-20 nella seconda frazione e dal 22-24 al 25-24 nel terzo) e hanno tenuto un buon ritmo di gioco considerando il lavoro di preparazione sulle spalle ma, soprattutto, il poco tempo avuto per trovare gli automatismi.

Nella seconda parte dell’incontro spazio alla diagonale Schmit-Vighetto e a Barbazeni che hanno risposto più che positivamente. Una nota di merito a Rossetto che ha disputato otto set in due giorni.

Soddisfatto il tecnico: «In questo momento con solo due bande disponibili abbiamo trovato delle soluzioni alternative ma mi ha fatto molto piacere dare spazio a tutte. Per l’avvio del campionato dovremmo riuscire ad avere tutte a disposizione, compresa Bakodimou che è ferma in via solo precauzionale, non tanto per l’infortunio ma per l’attività intensa svolta con la nazionale».

 

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