La tripla dei sogni la mette Alibegovic: l’Apu conquista Tortona
Udine lotta, difende e si prende una vittoria pesantissima in chiave salvezza grazie a un tiro da tre punti del capitano

In otto, quattro italiani e quattro stranieri. Hanno difeso alla morte, non sono stati perfetti, ma hanno vinto. L’Old Wild West si prende ciò che aveva meritato con le altre grandi ed espugna Tortona grazie a una tripla a 5” dalla fine di un gigante che di nome fa Mirza e di cognome Alibegovic. E dell’Apu è il capitano. Questa è una grande vittoria salvezza, no è una salvezza ipotecata.
Inizio con polveri bagnate per entrambe. L’ex di turno Christon prova a mettere in ritmo l’Apu. Gli montano una guardia serrata, lui prova a districarsi. Calzavara, poi, ancora una volta quando avvicenda l’americano lo fa con autorevolezza.
Tortona, talento da vendere in campo e in panchina e un totem affidabile come il polacco Olejniczak, fatica con la difesa di coach Vertemati che alterna uomo e zona, ma gli bastano tre triple di fila di Hubb appena entrato per portarsi avanti. Fino primo quarto: 20-16 per Tortona che difende forte, ha una panchina lunghissima. In soldoni: ha una solidità da quinta della classe. La differenza è che Tortona tira col 44% da tre mentre Udine cavalca uno zero su sei.

Altri siluri di Chapman e Baldasso, i piemontesi che giocano nel nuovo palasport fortemente voluto dal presidente Beniamino Gavio ed è proprio un bel gioiello (insistiamo, provare a imitare please) provano ad andarsene. Non bastano le prime triple del match di Alibegovic e Bendzius. “Udine, Udine”, canta la trentina di tifosi arrivati dal Friuli. Ma l’Apu fa fatica, Christon fatica nel trappolone difensivo di coach Fioretti, una vita all’Olimpia Milano, il primo canestro del cannoniere del campionato Vital mette i brividi. È 36-26 con un’altra triplona di Hubb. La squadra di Vertemati è imperfetta, ma con valori tecnici e morali, non ci stancheremo mai di scriverlo. Difesa, tripla, di Mekowulu, rimbalzi in attacco.

Capitan Mirza, come sempre, si danna l’anima. Il figlio di Teo prende i tiri che deve prendere l’ala titolare di una squadra e spesso anche quelli che deve prendere la guardia titolare in serie A. Nemmeno in A2 ha giocato tanto e tirato così. Il pubblico amico da Udine lo osanna con un coro.
Mekowulu? È cresciuto in maniera esponenziale, lotta, salta, corre, tira. Ikangi? Triplona di tabella allo scadere del quarto che vale il 41-34. Tanti minuti per lui. Meritati. Il meno 7 dei friulani, in 12 a referto, in 8 realmente presentabili, a metà partita è una bellissima notizia.

Vero, quelli della città dove morì Fausto Coppi nel 1960, trovano canestri da chiunque metta piede in campo, l’ultimo Manjon, ma i ragazzi del West, come sempre lottano. Anche corrono. Sono lì. Con Bendzius, i soliti, Ikangi e Calzavara (con 3 falli), Mirza, Da Ros, Mek e Spencer e Christon con difesa, tiri in transizione, pure un tecnico per proteste a Vertemati l’Apu è lì. Sorpassa: 51-50 a 3’30” dalla fine del quarto. Capitan Mirza (più di encomiabile, ripetiamo) è l’unico terminale offensivo dell’Apu. L’alternativa a un certo punto è ...Ikangi (super, per carità). Con un tap-in di Da Ros Udine a fine terzo quarto è ancora lì. Nonostante una bomba di Hubb casuale e siderale e il quarto fallo di Calzavara. I 30 tifosi arrivati a Tortona sperano, vedono una squadra che fa fatica in attacco, ma lotta, ruggisce, se la gioca. Come sempre. Tripla di Christon, altro canestrone, sbaglia il tiro del + 9, segna quello del +8. Udine fatica in attacco ma difende. Ikangi francobolla Vital. Bendzius è ancora una volta fuori partita. Christon, Mirza, Mek Alibegovic non mollano di un centimetro. Quinto fallo di Calzavara: dubbio. Chi tira adesso? A 1’34” è 77-75 Udine. Hubb sorpassa subito.
Manca chi faccia canestro, Christon sbaglia da due, Tortona segna solo un libero con l’ex Strautins. Poi, nel pandeminio finale, Alibegovic mette la tripla del sorpasso con i piedi che guardano la tribuna: è incredibile.
Nello sport c’è una giustizia, sempre: Alibegovic, ex di turno, dopo quella tripla di avrebbe meritato di vincerla a Milano il 4 gennaio, si è rifatto ieri. Mostruoso. Perché poi Vital sulla sirena sbaglia da tre. Signori, l’Apu ha vinto in otto. Zoriks e Dawkins?Imbarazzanti. Non li abbiamo mai menzionati. Sì, l’abbiamo fratto apposta.
BERTRAM TORTONA – OLD WILD WEST UDINE 79 – 80
18-16, 41-34, 60-60
BERTRAM TORTONA Vital 17, Hubb 21, Gorham, Manjon 2, Pecchia, Chapman 5, Strautins 11, Baldasso 10, Olejniczak 8, Biligha 5. Non entrati Di Meo e Tandia. Coach Fioretti.
OLD WILD WEST APU UDINE Christon 18, Zoriks, Alibegovic 18, Spencer 2, Mekowulu 11, Da Ros 2, Bendzius 6, Dawkins 2, Calzavara 13, Ikangi 8. Non entrati Pavan e Mizerniuk. Coach Vertemati.
Arbitri Baldini di Firenze, Borgioni di Roma e Cassina di Monza.
Note Tortona: 12/26 al tiro da due punti, 12/30 da tre e 19/28 ai liberi. Old Wild West: 18/39 al tiro da due punti, 9/29 da tre e 17/21 ai liberi. Uscito per 5 falli Calzavara.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








